«Le regioni del Mezzogiorno contribuiscono molto alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Ciò deve tradursi in un vantaggio effettivo per famiglie e imprese del Sud».

Lo afferma il senatore del Pd Nicola Irto, intervenuto oggi a Catanzaro al forum «Energia per la Calabria», promosso da Legambiente Calabria.

Nel corso del suo intervento, Irto ha sottolineato la necessità di accelerare gli investimenti nelle energie rinnovabili. «La Calabria – ha dichiarato il senatore dem – può svolgere una funzione centrale nella transizione energetica del Paese. Servono allora scelte coerenti e una programmazione che favorisca gli investimenti e valorizzi le potenzialità dei territori».

Il parlamentare ha inoltre criticato il decreto sulle Aree idonee approvato dal governo, ritenendolo una delle cause delle difficoltà che stanno rallentando numerosi progetti nel settore energetico.

«Le norme varate dall’esecutivo – ha sottolineato il senatore – hanno prodotto incertezza e rallentamenti. È un problema che riguarda l’intero Paese e che rischia di frenare la transizione energetica, che andrebbe invece accelerata».

Il parlamentare ha quindi richiamato l’allarme lanciato dal presidente nazionale di Confindustria, Emanuele Orsini, sui numerosi investimenti oggi bloccati nelle regioni italiane.

«Anche il mondo delle imprese – ha osservato Irto – evidenzia da tempo il rischio di perdere opportunità importanti. I progetti sulle rinnovabili devono andare avanti senza ostacoli burocratici che scoraggiano gli investimenti».

«La Calabria produce una quota significativa di energia pulita e contribuisce alla sicurezza energetica nazionale. È quindi giusto – ha concluso Irto – che i cittadini e le imprese ne abbiano un ritorno economico».