«È doveroso esprimere solidarietà al nostro sindaco per l’atto infame che l’ha colpita negli affetti più cari, i figli». Con queste parole la Giunta comunale di Gioia Tauro interviene a sostegno della sindaca Simona Scarcella.

«Ma oltre il dovere, oltre la responsabilità istituzionale, oltre i ruoli e le funzioni – si legge nella nota – monta una rabbia che nasce da un accanimento che non può trovare alcuna giustificazione».

Gli esponenti dell’Amministrazione denunciano il clima creatosi intorno alla prima cittadina: «Assistiamo tutti i giorni a uno scempio di insulti e offese inimmaginabili e inconcepibili in una città come Gioia Tauro, provenienti da soggetti che vantano titoli blasonati e che probabilmente sono fomentati a dire e raccontare assurdità ridicole, ma comunque lesive della dignità di una donna. E di dignità Simona Scarcella ne ha da vendere».

«Andare a colpire una famiglia – prosegue la Giunta – significa essere arrivati alla frutta e non sapere più cosa inventarsi per fare tacere e per impedire di lavorare a chi, da oltre due anni, ha sacrificato tutta la propria vita per ridare una speranza alla nostra città. Una speranza che si è tramutata in fatti, decoro, cambiamento e lavoro per tante attività commerciali».

La Giunta richiama anche quanto accaduto nel dicembre scorso: «Adesso ci aspettiamo quella risposta che non c’è stata quando, dopo un primo e grave atto intimidatorio rivolto sempre alla sindaca, il giorno successivo la prima istituzione della città si è trovata sola, addirittura accusata».

«Oggi sul tavolo si discute del futuro di un’intera città. Noi faremo di tutto perché l’interlocuzione sia quanto più possibile serena, ma non accettiamo questo stillicidio nei confronti di una donna che sta resistendo coraggiosamente alle palate di fango che quotidianamente le vengono versate addosso».

Dalla Giunta arriva quindi un messaggio diretto alla sindaca: «È una donna coraggiosa. Aspettatevi che vada avanti più forte di prima. Noi siamo insieme a lei e resteremo al suo fianco, insieme a tutti i cittadini onesti di Gioia Tauro che lottano contro quei “poteri forti” nominati da chi evidentemente li frequenta e probabilmente li gestisce».

«Noi siamo altro e continueremo sulla stessa strada al fianco di Simona. Al nostro sindaco diciamo di volare alto, al di sopra della bassezza e della cattiveria umana», conclude la Giunta comunale dell’Amministrazione Scarcella.