«Oggi, 29 gennaio 2026, in Consiglio Comunale, è avvenuto un fatto grave che pesa sul futuro della nostra città. La maggioranza, guidata dal vice sindaco, ha bocciato la nostra mozione sul Piano di Assestamento Forestale, un documento essenziale per la gestione programmata e sostenibile dei boschi comunali, per la sicurezza del territorio e per la valorizzazione economica delle risorse forestali».

Così, in un comunicato stampa, la Segreteria di «Costruire Insieme».

«Non si tratta di un atto tecnico, ma di una scelta politica precisa che dimostra un totale disinteresse per il futuro dei gioiosani. Senza il Piano Forestale, i nostri boschi restano privi di una gestione adeguata, il Comune perde introiti preziosi derivanti dalla vendita programmata del legname, rischia di perdere finanziamenti regionali e comunitari e compromette l’equilibrio ambientale del territorio.

È bene ricordare ai cittadini che per colpa dell’attuale amministrazione da circa dieci anni Gioiosa Ionica è priva di un Piano di Assestamento Forestale, con la conseguenza di ingenti perdite economiche per l’ente. Risorse che potevano essere utilizzate per servizi, manutenzione e riduzione della pressione fiscale sono state letteralmente bruciate dall’inerzia amministrativa.

La nostra mozione chiedeva scadenze precise, trasparenza, relazioni dettagliate sullo stato dell’iter e un cronoprogramma chiaro. Chiedeva responsabilità e strumenti concreti per gestire il patrimonio comunale nell’interesse di tutti.

La risposta di Fuda e della sua maggioranza è stata un secco NO.

Un rifiuto che nasce non da motivazioni serie, ma dal tentativo maldestro di non ammettere un errore grave e prolungato nel tempo.

Poiché la proposta proveniva dal gruppo di minoranza, l’amministrazione ha preferito inventare scuse, dimostrando non solo arroganza politica, ma anche negligenza amministrativa.

Ancora più grave è il fatto che la maggioranza si sia disinteressata della concreta possibilità di recuperare somme importanti per le casse comunali, scaricando ancora una volta il peso sui cittadini, già soffocati dall’aumento continuo dei tributi. Una scelta che rivela chiaramente come l’amministrazione sia più attenta alla tutela dei propri equilibri interni che agli interessi della collettività.

Gioiosa Ionica merita amministratori capaci di guardare avanti, di tutelare il territorio e di valorizzare le risorse pubbliche. La bocciatura della mozione sul Piano Forestale non è solo un errore: è il segnale evidente di mancanza di visione, responsabilità e rispetto verso la comunità.

Noi continueremo a lottare per la trasparenza e per la tutela del nostro patrimonio. I cittadini hanno il diritto di sapere chi lavora per il bene comune… e chi, invece, decide consapevolmente contro di loro.

Gioiosa Ionica non può permettersi di perdere altre occasioni. È tempo che la politica torni a servire davvero il territorio e chi lo abita».