Un Consiglio comunale aperto e urgente per fare chiarezza sui danni provocati dalle recenti mareggiate e affrontare in modo strutturato l’emergenza erosione costiera. È la richiesta formale avanzata dal gruppo consiliare di minoranza Scilla Mediterranea al Comune di Scilla, dopo le violente ondate che hanno colpito il territorio nelle ultime settimane.

Al centro della preoccupazione vi è in particolare la situazione della frazione di Favazzina, dove – secondo quanto evidenziato dai consiglieri – l’erosione costiera avrebbe raggiunto livelli allarmanti, con la quasi totale scomparsa delle spiagge e conseguenze rilevanti per la sicurezza pubblica, l’economia locale e le attività turistiche.

Il gruppo, rappresentato in Consiglio comunale da Carmen Santagati, capogruppo, e da Giuseppe Mangeruca, chiede un momento pubblico di confronto con l’Amministrazione e con la cittadinanza per:

– illustrare in modo puntuale i danni subiti dal territorio a seguito delle mareggiate;

– approfondire l’emergenza erosione costiera a Favazzina;

– chiarire quali interventi siano stati già avviati e quali azioni siano previste nel breve, medio e lungo periodo;

– rendere note le eventuali iniziative attivate presso gli enti sovraordinati per il riconoscimento dello stato di emergenza;

– informare i cittadini sulle forme di sostegno e sugli aiuti destinati a famiglie e attività economiche colpite.

Scilla Mediterranea ha inoltre richiesto la predisposizione di una relazione tecnica dettagliata, redatta dagli uffici comunali o da tecnici incaricati, con la descrizione e la quantificazione dei danni al patrimonio pubblico: infrastrutture, viabilità, opere di difesa costiera e beni comunali.

Contestualmente, i consiglieri chiedono che venga illustrato lo stato della raccolta delle schede di segnalazione dei danni da parte dei privati, con l’indicazione del numero delle istanze pervenute, delle modalità di gestione e delle procedure previste per l’eventuale accesso a contributi e misure di ristoro.

«La situazione di Scilla e soprattutto di Favazzina non è più rinviabile – dichiarano Santagati e Mangeruca –. È necessario un confronto pubblico serio, trasparente e partecipato per informare correttamente i cittadini e costruire una strategia concreta e condivisa per la tutela del territorio».

Il gruppo di minoranza ribadisce infine la disponibilità alla collaborazione istituzionale con l’Amministrazione comunale e con tutte le forze presenti in Consiglio, affinché l’emergenza possa essere affrontata in modo efficace, garantendo un reale sostegno al territorio e ai cittadini colpiti.