«La Calabria ha tutte le caratteristiche per diventare un laboratorio di sviluppo del Sud Italia: agricoltura di qualità, turismo identitario, giovani talenti e un patrimonio territoriale unico. Ma bisogna mettere i cittadini nelle condizioni di poter competere davvero, senza essere soffocati dalla burocrazia», aggiunge Nesci.

Particolare attenzione viene dedicata anche al tema del ricambio generazionale e del diritto dei giovani a costruire il proprio futuro nella propria terra.

«Il nostro obiettivo – prosegue – è creare le condizioni affinché i giovani calabresi possano scegliere di restare, investire e lavorare nella loro regione. L’Europa deve essere uno strumento per liberare energie e creare opportunità, non un sistema distante dai territori».

Nesci conclude ribadendo il proprio impegno istituzionale a supporto di cittadini, imprese e amministrazioni locali: «Io e il mio ufficio continueremo a lavorare per avvicinare concretamente l’Europa alla Calabria, trasformando bandi e strumenti spesso poco conosciuti in occasioni reali di crescita e sviluppo per le nostre comunità».