In occasione dell'80° anniversario della Repubblica Italiana, celebrato in Piazza Concesso Barca a Oppido Mamertina alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, del mondo dell'associazionismo e di numerosi cittadini, è stata deposta una corona d'alloro in un momento di raccoglimento dedicato alla memoria di quanti contribuirono alla nascita della Repubblica e ai valori di libertà, democrazia e partecipazione che ancora oggi costituiscono il fondamento della vita democratica del Paese.

La ricorrenza del 2 giugno si è trasformata anche in un'occasione di riflessione sui diritti sanciti dalla Costituzione e sulle difficoltà che interessano il territorio, con particolare riferimento al diritto alla salute e alle persistenti criticità che gravano sul sistema sanitario locale.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Giuseppe Morizzi ha rivolto un appello alla cittadinanza affinché partecipi attivamente alla difesa dei diritti costituzionali e sostenga le iniziative volte alla tutela dei servizi essenziali. Un richiamo che ha trovato particolare forza nel tema della sanità, indicato dal primo cittadino come una delle principali emergenze che interessano il comprensorio.

Morizzi ha annunciato che nei prossimi giorni chiederà un confronto con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per ottenere risposte concrete sul diritto alla salute, garantito dall'articolo 32 della Costituzione, denunciando le persistenti criticità che interessano il presidio ospedaliero di Oppido Mamertina e l'intera rete dei servizi territoriali.

Nel suo intervento ha inoltre evidenziato le continue difficoltà nel reperire personale sanitario disponibile ad assumere incarichi a tempo determinato per la copertura dei turni vacanti. Una situazione che, ha ricordato, continua a determinare la chiusura della postazione di continuità assistenziale di Oppido Mamertina, con inevitabili disagi per la popolazione e una significativa riduzione dell'assistenza sanitaria di base.

«Non possiamo continuare a essere considerati cittadini di serie B», è stato il messaggio lanciato dal sindaco, che ha chiesto attenzione e risposte concrete per un territorio che reclama il pieno rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza e dei diritti garantiti dalla Costituzione .

Tra il ricordo delle conquiste democratiche che portarono alla nascita della Repubblica e le sfide ancora aperte del presente, la celebrazione ha assunto il significato di un forte richiamo alla responsabilità delle istituzioni e alla partecipazione della comunità, affinché i diritti sanciti dalla Carta costituzionale trovino piena attuazione anche nelle aree interne della Calabria.