Le vicepresidenze delle quattro commissioni della II Circoscrizione saranno ricoperte dai consiglieri del gruppo Centrodestra: Fortunata Ieracitano per la commissione Risorse finanziarie, Domenico Bellè per Servizi sociali e diritto allo studio, Angelo Suraci per Attività culturali, ricreative e sportive e Patrizia Giordano per Gestione del territorio e lavori pubblici.

«È giusto riconoscere alla maggioranza e al presidente Muraca di aver dato seguito all’impegno assunto all’inizio del mandato: lavorare nell’interesse dei territori e dei cittadini, nel rispetto delle diverse appartenenze politiche», dichiara Antonino Ripepi, capogruppo del Centrodestra.

«Il riconoscimento delle vicepresidenze all’opposizione non era scontato ed è il risultato di un dialogo fondato sul rispetto reciproco e sulla responsabilità istituzionale. Abbiamo affrontato la competizione elettorale su fronti diversi e ciascuno conserva pienamente la propria identità e collocazione politica. Questo, tuttavia, non impedisce di collaborare quando si tratta di affrontare i problemi delle nostre comunità».

Ripepi ribadisce che il gruppo continuerà a esercitare con autonomia il proprio ruolo di opposizione: «Continueremo a valutare ogni scelta nel merito, sostenendo le iniziative utili ai cittadini e segnalando ritardi e criticità. Quando gli atti non saranno coerenti con gli impegni assunti, esprimeremo con fermezza le nostre critiche alla maggioranza e al Presidente».

Le vicepresidenze rappresentano un’occasione per contribuire concretamente all’attività delle commissioni, portando all’attenzione degli organismi le esigenze delle frazioni e avanzando proposte da inserire all’ordine del giorno.

«Ai colleghi Fortunata Ieracitano, Domenico Bellè, Angelo Suraci e Patrizia Giordano rivolgo un augurio di buon lavoro. Ci attendono responsabilità importanti, che richiedono ascolto, presenza e continuità. Il nostro impegno sarà quello di tradurre le segnalazioni dei cittadini in proposte e iniziative concrete, mantenendo un confronto aperto con tutte le forze rappresentate in Consiglio», conclude Ripepi.