Il deputato di Forza Italia in netto vantaggio sul candidato del centrosinistra Battaglia (32-36%) nella rilevazione di Swg. Bocciata l’ultima amministrazione: i cittadini percepiscono un peggioramento della qualità della vita e chiedono un cambiamento
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Cannizzaro in testa – con buone possibilità di vincere al primo turno – e tutti gli altri a inseguire, lontani dal candidato del centrodestra. I dati del primo sondaggio ufficiale sulle prossime Comunali a Reggio Calabria premiano il deputato di Forza Italia che ha scelto di “lasciare” il Parlamento per cimentarsi nella sfida delle prossime amministrative.
La rilevazione realizzata da Swg tra il 13 e il 16 aprile su un campione rappresentativo di cittadini reggini mostra una forte insoddisfazione verso l’amministrazione uscente e una domanda sempre più netta di cambiamento. L’indagine, condotta attraverso interviste telefoniche con metodo CAWI-CATI-CAMI (computer assisted web/telephone/mobile interview), ha coinvolto 700 soggetti maggiorenni residenti a Reggio Calabria, distribuiti per sesso ed età in linea con la popolazione reale. Questa la fotografia del clima in città.
Il sondaggio: qualità della vita peggiorata per il 46%
E il primo dato è inequivocabile: quasi un cittadino su due, il 46%, ritiene che la qualità della vita a Reggio Calabria sia peggiorata negli ultimi dieci anni. Solo una minoranza percepisce miglioramenti. Un giudizio che attraversa trasversalmente tutte le aree politiche e che si traduce in una crescente sfiducia verso chi ha governato. Da qui si innesta il dato più politico: un elettorato fortemente critico verso l’amministrazione uscente e orientato verso un cambio di rotta, con un vantaggio significativo per il centrodestra nella fase attuale della competizione.
Cannizzaro in testa tra il 52 e il 56%: possibile vittoria al primo turno
Anche la simulazione di voto per i candidati a sindaco fotografa un quadro netto. Francesco Cannizzaro è in testa con un margine ampio e una possibile vittoria al primo turno stimata tra il 52% e il 56%. Dietro di lui Domenico Battaglia, fermo tra il 32% e il 36%. Più distanti Eduardo Lamberti Castronuovo, tra il 5% e il 9%, e Saverio Pazzano, tra il 4% e il 6%.
Coalizione di centrodestra in vantaggio ma c’è un 29% di indecisi
Anche sul piano delle coalizioni il divario appare marcato: il centrodestra viene stimato al 56%, contro il 34% del centrosinistra. Resta però una quota significativa, pari al 29%, di cittadini che al momento non esprime una preferenza di voto, segnale di un bacino ancora contendibile.
I partiti: sprint di Forza Italia al 21%, Pd al 19%
Sul fronte dei partiti, a liste non ancora definite, emerge uno sprint di Forza Italia, indicata come primo partito in città con il 21% dei consensi. Segue il Partito Democratico al 19%, mentre più distaccato si colloca Fratelli d’Italia al 12,5%, con tutte le altre forze a seguire. Un equilibrio che potrebbe però mutare con la definizione delle liste civiche, destinate a incidere sulla distribuzione finale del consenso.
La percezione dei candidati: per Cannizzaro 56% di giudizi positivi
Il sondaggio entra poi nel dettaglio della percezione dei candidati. Francesco Cannizzaro ed Eduardo Lamberti Castronuovo risultano i più conosciuti, con oltre il 70% di notorietà tra i cittadini. Sul piano del gradimento, è ancora Cannizzaro a guidare, con il 56% di giudizi positivi tra chi lo conosce. Considerando insieme notorietà e fiducia sull’intero campione, il candidato del centrodestra mantiene il primato con il 37% di fiducia complessiva, seguito da Lamberti Castronuovo al 35%, Battaglia al 24% e Pazzano al 13%.
Un dato rilevante riguarda la capacità di Cannizzaro di andare oltre il proprio perimetro politico: il candidato raccoglie consenso non solo tra gli elettori di centrodestra, ma anche tra i centristi e tra chi non si colloca politicamente.
Bocciata dal 74% l’amministrazione uscente
A rendere ancora più netto il quadro è il giudizio sull’amministrazione uscente guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà. Il 74% dei cittadini esprime un’opinione negativa sull’efficacia dell’ultimo mandato guidato dal centrosinistra, mentre solo il 26% lo considera efficace.
Le critiche sono puntuali: mancanza di decisioni concrete, promesse elettorali non mantenute, ritardi nei lavori pubblici e una percezione diffusa di scarsa trasparenza nella gestione delle risorse.
Un insieme di elementi che, a poche settimane dalla sfida elettorale, restituisce l’immagine di una città in cerca di svolta e di un equilibrio politico ancora in movimento.



