Nei giorni scorsi presso l'Hotel Excelsior un vertice dei rappresentanti territoriali del partito su input del coordinatore cittadino Politi
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Il lavoro di Noi Moderati a Reggio Calabria, sotto la guida del coordinatore cittadino Luciano Politi, prosegue in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Confronto e ascolto del territorio gli elementi chiave, con il coordinatore cittadino che traccia la sua linea partendo dall’analisi dei risultati delle recenti elezioni suppletive del collegio uninominale di Reggio Calabria-Locri. «La vittoria del centrodestra è stata netta», ha commentato Politi, «ma le situazioni che vediamo sul territorio, e alle quali bisogna prestare attenzione, sono diverse. Anche i dati delle ultime elezioni, se letti con la dovuta attenzione, dicono la stessa cosa».
«È chiaro che non si può paragonare il dato dell'affluenza di queste suppletive, che si è fermata al 22,34%, con quello delle politiche del 2022, quando nello stesso collegio era stata del 49,40%. Storicamente, infatti, i dati relativi alle elezioni suppletive mostrano sempre una bassa partecipazione. Ma, allo stesso tempo, il fatto che questo dato sia in linea con quello di altre consultazioni suppletive dovrebbe aprire una seria riflessione, perché mai come nel caso di Reggio Calabria questo tipo di competizione ha avuto un'esposizione mediatica nazionale così forte».
«Bisogna chiedersi perché», prosegue Politi, «nonostante l'attenzione suscitata dalla partecipazione elettorale della nuova formazione di Roberto Vannacci e, soprattutto, nonostante la forte mobilitazione del centrodestra, con il coinvolgimento dei suoi principali rappresentanti nazionali, regionali e locali, sia stato raggiunto un risultato simile, per esempio, a quello registrato nel 2023 a Monza, dove le elezioni suppletive per il seggio senatoriale lasciato vacante da Silvio Berlusconi portarono all'elezione di Adriano Galliani, con una partecipazione del 19,25%».
«Com'è possibile che a Reggio Calabria e nel Reggino una mobilitazione così profonda di amministratori locali, dirigenti di partito e rappresentanti delle istituzioni a ogni livello non abbia sortito alcun effetto su questa competizione? Anche questo dovrebbe sollevare tantissimi interrogativi. Quando, su quasi 350 mila aventi diritto, un candidato di una coalizione composta da cinque partiti di maggioranza viene eletto con soli 38 mila voti, significa che è espressione dell'11% degli elettori. Elettori che sono stati informati, sollecitati e coinvolti come mai era accaduto prima, ma che, evidentemente, sono disinteressati e lontani. La politica ha smesso di ascoltare e preferisce autocelebrarsi. La coalizione di centrodestra deve essere sinergica» conclude Politi, «anche e soprattutto in vista delle prossime sfide elettorali.»
Noi moderati prosegue dunque con le proprie iniziative. Nei giorni scorsi, presso l'Hotel Excelsior di Reggio Calabria, si è svolto un incontro dei rappresentanti territoriali del partito Noi Moderati, promosso proprio dal Coordinatore cittadino Politi, con l’obiettivo di affrontare le difficoltà che sta attraversando il territorio e lavorare a proposte condivise da sottoporre all'attenzione delle istituzioni.
Alla riunione hanno partecipato anche il coordinatore regionale, on. Pino Galati, il consigliere regionale, on. Riccardo Rosa, il consigliere comunale di Reggio Calabria Mario Cardia e la coordinatrice provinciale Marilena Mammone, oltre a numerosi rappresentanti del partito.

