mercoledì,Novembre 25 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, caso positivo a Bova Marina: è un dipendente comunale

Il dipendente sta bene, è asintomatico, già in quarantena e domiciliato fuori dal territorio comunale, da dove è assente da 10 giorni. Il Comune rimane chiuso in attesa di ulteriori riscontri

Coronavirus a Reggio Calabria, caso positivo a Bova Marina: è un dipendente comunale

Una giornata nera per la provincia reggina che in poche ore conta il secondo morto e un secondo comune colpito all’interno delle sue mura.

L’area grecanica continua a tremare. Dopo il caso di Montebello Jonico ad essere duramente messo alla prova è il comune di Bova Marina che questa mattina si è svegliato con una notizia tremenda: un dipendente comunale è positivo al Coronavirus.

Come accaduto a Montebello, adesso, la macchina sanitaria si sta muovendo per scongiurare che ci siano altri casi tra amministratori e dipendenti. Intanto il comune rimarrà chiuso e tutti i dipendenti in quarantena.

L’annuncio dell’amministrazione di Bova Marina

«Il Comune di Bova Marina è, purtroppo, costretto ad informare tutti i concittadini che, nelle scorse ore, ci è stato comunicato che un nostro dipendente comunale è risultato positivo al coronavirus.Il dipendente, di cui – nel rispetto della legge in vigore in materia di tutela della privacy – non possiamo fornire le generalità, sta bene, è asintomatico, già in quarantena e domiciliato fuori dal territorio comunale, da dove è assente da 10 giorni.

Al fine di prevenire ogni forma possibile di contagio, ed avendo l’improrogabile necessità diidentificare altri potenziali contagiati, per poter a loro volta individuare anche i contatti indiretti, stamattina il Sindaco, on. Saverio Zavettieri, ha disposto la chiusura totale degli uffici comunali ed attivato i protocolli per la ricerca dei contatti diretti. È stato richiesto, inoltre, al Dipartimento diPrevenzione Igiene e Sanità Pubblica dell’ASP di Reggio Calabria, di effettuare in maniera urgenteil tampone su tutti i dipendenti e gli amministratori che abbiano avuto contatti con il dipendente risultato positivo».

A parlare a nome dell’amministrazione è il consigliere Silvio Cacciatore che specifica come «le misure già adottate in questi giorni di concerto con il Governo e la Regione, applicando quindi le ordinanze del Presidente del Consiglio e del Presidente della Regione Calabria – non ultima quella del 21 marzo che impone tra l’altro l’obbligo di spostamenti individuali, il divieto di pratica sportiva e le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, limitate ad una volta al giorno e ad un componente del nucleo familiare – non rende necessaria l’emanazione di ulteriori ordinanze comunali, ma indispensabile la comprensione e la collaborazionedi tutti.

Questo è il momento in cui Bova Marina deve dimostrare la sua forza e il suo valore, la sua grinta e la sua determinazione. Da più parti, in questi giorni, giunge l’esigenza di maggioresicurezza per la nostra comunità. È importante che tutti, dai giovanissimi agli anziani, si mettano una mano sulla coscienza e pensino che ogni eventuale azione che va in direzione contraria rispetto a tutte le indicazioni, le ordinanze ed i decreti, non solo costituisce reato ma può mettere in seriopericolo l’incolumità di tutti i concittadini.

Il nostro pensiero va, in questo momento, a tutte le persone bisognose, a quelle fragili e che non godono di buona salute. Il nostro rispetto delle regole è e sarà la loro e la nostra salvezza. Bova Marina, ne siamo certi, darà ancora una volta il meglio di sé, con un ulteriore sforzo rispetto a quello fatto in queste settimane con grande meticolosità della stragrande maggioranza dei cittadini, per il bene di tutti. Formuliamo, infine, gli auguri di pronta guarigione al nostro dipendente, nella speranza che possa tornare al più presto alla normale vita quotidiana».