La continuità assistenziale non sarà operativa in alcune fasce orarie tra il 7 e il 16 agosto. Attivata la postazione alternativa di Villa San Giovanni
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Nel momento in cui il termometro raggiunge valori record e l’emergenza caldo mette sotto pressione soprattutto le fasce più fragili della popolazione, la rete dell’assistenza sanitaria territoriale della zona nord di Reggio Calabria registra un’importante riduzione del servizio.
La postazione di Continuità Assistenziale di Gallico, l’ex Guardia Medica di via Quarnaro, resterà infatti chiusa in diversi turni compresi tra il 7 e il 16 agosto 2026 a causa della carenza di personale medico. Una sospensione che arriva in una fase particolarmente delicata dell’estate, caratterizzata da temperature elevate e da condizioni climatiche che possono aumentare il rischio di malori e aggravamenti delle patologie croniche.
La decisione è stata comunicata dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria attraverso una nota del Distretto Sanitario cittadino, trasmessa al sindaco e alle autorità locali. Il presidio non garantirà il servizio nei seguenti orari:
Venerdì 7 agosto: dalle ore 20 alle ore 8 del giorno successivo;
Domenica 9 agosto: dalle ore 8 alle ore 8 del giorno successivo;
Giovedì 13 agosto: dalle ore 20 alle ore 8;
Venerdì 14 agosto: dalle ore 20 alle ore 8 del giorno successivo;
Sabato 15 agosto: dalle ore 8 alle ore 8 del giorno successivo;
Domenica 16 agosto: dalle ore 8 alle ore 20.
Durante le fasce orarie interessate dalla sospensione, per le necessità sanitarie non differibili ma non urgenti, i cittadini dovranno rivolgersi alla postazione di Continuità Assistenziale di Villa San Giovanni, in via Belluccio 9.
Il caldo estremo aumenta i rischi per la salute
La chiusura del presidio coincide con un periodo segnato da condizioni meteorologiche particolarmente critiche. Il bollettino del Ministero della Salute ha inserito Reggio Calabria tra le città contrassegnate dal bollino rosso (Livello 3), il massimo livello di allerta previsto in caso di ondate di calore.
L’allerta non riguarda soltanto anziani, bambini e persone con fragilità sanitarie, ma l’intera popolazione. Le temperature elevate, unite all’afa e al mancato abbassamento termico nelle ore notturne, possono favorire disidratazione, colpi di calore e peggioramenti delle condizioni di salute nei soggetti affetti da patologie cardiovascolari o respiratorie.
In un contesto simile, la presenza di presìdi sanitari territoriali rappresenta un elemento essenziale per garantire risposte rapide e vicine ai cittadini, soprattutto per quei casi che richiedono assistenza medica ma non un intervento di emergenza.
La continuità assistenziale alle prese con la carenza di personale
La sospensione del servizio a Gallico si inserisce in una situazione più ampia di difficoltà che interessa la continuità assistenziale nel territorio reggino. La carenza di medici rende sempre più complessa la copertura dei turni e mette sotto pressione la capacità dei presìdi di prossimità di garantire una presenza costante.
Per i residenti della zona nord della città, la necessità di raggiungere Villa San Giovanni rappresenta un ulteriore disagio, soprattutto nelle giornate più calde e per le persone con maggiori difficoltà negli spostamenti.
Questa situazione evidenzia quindi ancora una volta l’urgenza di una rete sanitaria territoriale capillare e funzionante, capace di tutelare il diritto alla salute dei cittadini anche, e soprattutto, durante le emergenze stagionali.

