La Costituzione Italiana è il fondamento giuridico e morale della nostra Repubblica. Conoscere e comprendere i suoi principi non è solo un atto di cittadinanza consapevole, ma anche un modo per riflettere sul valore della democrazia, dei diritti umani e della partecipazione attiva nella vita sociale e politica. La Costituzione è il nostro «patto sociale», che definisce le regole del vivere insieme, promuovendo i principi di uguaglianza, libertà e giustizia.

Proprio per questo il Liceo Scientifico di Gioiosa Jonica, sede del Polo Liceale «Zaleuco – Oliveti – Panetta - Zanotti», guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, ha ritenuto importante offrire agli studenti un’opportunità di approfondimento su questo tema attraverso il seminario di studi «….A Scuola di Costituzione Italiana», tenutosi venerdì 16 gennaio nell’Auditorium Comunale con un parterre di tutto rispetto.

La Dirigente Serafino, che ha introdotto e chiuso l’evento; Salvatore Fuda, consigliere metropolitano, ed Eulalia Micheli, Assessore Avv. con delega all’istruzione, sport e politiche per i giovani, che hanno espresso i saluti istituzionali; l’intervento del senatore della Repubblica Nicola Irto, che è stato il cuore di tutto il convegno. A moderare il tutto il prof. Rocco Ermidio, docente del Polo Liceale.

La Dirigente Serafino, nella sua introduzione, ha fatto un’accurata riflessione sulla Costituzione e il valore che assume nell’ambito scolastico e sociale, con l’augurio, rivolto ai ragazzi, che la conoscenza di questa carta viva li guidi nella loro crescita, supportata dalla conoscenza, unico strumento che ci rende veramente liberi.

A seguire i saluti del Consigliere Metropolitano Fuda, che ha ribadito le parole della Dirigente, mettendo in evidenza come la Costituzione sia guida per i cittadini, ispirata dalla Resistenza e fondamento democratico. La Resistenza ha insegnato la «ricetta» per vivere insieme e in libertà. Nella «ricetta» è contenuta la Costituzione Italiana, una splendida raccolta di regole di comportamento, solida e valida, del nostro vivere civile.

Più valore diamo ai comportamenti che la Costituzione prescrive e a quelli dettati dalle Istituzioni che la stessa organizza gerarchicamente, comprese quelle sovranazionali, più siamo portati ad assumerli e quindi a produrre un «vivere in libertà».

L’Assessore Avv. Micheli si è soffermata sul fatto che la Costituzione afferma quali sono i diritti e i doveri dei cittadini fin da piccoli. Ad esempio il diritto all’istruzione, che è pensato proprio per garantire ad ogni giovane gli strumenti per diventare un adulto libero e consapevole. L’articolo 34 dice che «la scuola è aperta a tutti», mentre l’articolo 33 difende la libertà d’insegnamento.

La Costituzione non è solo un vecchio testo, ma un testo vivo, che parla anche ai più giovani. Ogni volta che si discute di giustizia, scuola, lavoro, ambiente e diritti, c’è sempre un riferimento alla Costituzione. Comprenderla fin da ragazzi aiuta a diventare adulti consapevoli, capaci di contribuire al bene comune.

Dopo i saluti, alcuni allievi dello Zanotti hanno letto gli articoli fondamentali della Costituzione.

L’intervento centrale è stato quello del senatore Nicola Irto, che ha scelto il dialogo diretto con gli studenti presenti, richiamando l’importanza dello studio della Costituzione attraverso le parole del Presidente della Repubblica Mattarella: «La Repubblica siamo noi e la Costituzione deve essere la nostra guida», in cui la Repubblica non è un luogo lontano, ma il nostro quotidiano.

Irto ha indicato tre punti cardine su cui basare la cittadinanza attiva: conoscere, come capacità di distinguere i fatti dalle opinioni attraverso un’autonomia critica; partecipare, cioè vivere in pienezza la scuola e il territorio, frequentare associazioni e spazi culturali, praticare sport, dedicarsi al volontariato, porre domande e pretendere risposte, senza rinunciare al controllo civico sulle decisioni pubbliche; costruire, cioè progettare un futuro migliore e rifiutare l’idea che l’abbandono dei paesi e il depotenziamento dei servizi siano un destino inalienabile, specie nelle aree interne del Mezzogiorno.

Ha risposto, poi, alle diverse domande dei ragazzi sul senso della democrazia, sui diritti delle minoranze e sulla parità di genere.

Al termine sono stati consegnati dei doni ai relatori da parte dello studente Vincenzo Fuda, rappresentante d’Istituto: bottiglie di olio biologico prodotto dal Liceo Scientifico Zaleuco, con il logo nell’etichetta; la felpa del Liceo Scientifico «Zanotti»; la stampa del gonfalone del Comune di Gioiosa Jonica, realizzata dai ragazzi e corredata da video, contenente storia dello stesso e le fasi di realizzazione, illustrati dalla prof.ssa Sabrina Prestipino, docente di Storia dell’Arte del Polo Liceale.

Il senatore Irto, a sua volta, ha donato ai ragazzi delle diverse classi dello Zanotti copia della Costituzione Italiana.

La Dirigente Serafino, al termine, nel ringraziare per il prezioso intervento del senatore, si è rivolta ai ragazzi incitandoli a formarsi in maniera permanente, per poter crescere come persone consapevoli dei mutamenti, ma sempre orientati verso la legalità e il vivere civile.

L’eccellente riuscita della giornata è segno di una scuola sempre attenta a fare in modo che la cultura non rimanga solo nelle aule scolastiche, ma diventi linfa viva per i futuri cittadini.