Sapori d’autunno, musica e tradizioni conquistano il borgo aspromontano. Il primo cittadino: «Da una prima stima più di seimila presenze, una gran bella soddisfazione per le nostre aree interne»
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Si è conclusa ieri, sabato 17 ottobre, la decima edizione dell’Ottobrata di Santo Stefano in Aspromonte, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e partecipati dell’autunno aspromontano. Una giornata all’insegna dei sapori del territorio, della musica e della convivialità, che ha richiamato residenti e visitatori provenienti da diverse località.
Secondo le stime degli organizzatori, sono state circa 6mila le persone che hanno preso parte alla manifestazione, un risultato che testimonia la crescente attrattività dell’evento e il suo ruolo nella promozione delle tradizioni e delle eccellenze locali.
Sapori e prodotti del territorio protagonisti
Le vie del borgo si sono animate con stand gastronomici, profumi e specialità tipiche della stagione autunnale. Caldarroste, vin brulé, dolci tradizionali, birre artigianali e numerose proposte enogastronomiche hanno accompagnato i visitatori in un percorso dedicato ai sapori autentici del territorio.
Accanto all’offerta gastronomica, spazio anche agli stand delle aziende e delle realtà che hanno contribuito ad arricchire la manifestazione con prodotti e servizi, trasformando il centro storico in un luogo di incontro e condivisione.
Dalla tradizione popolare al DJ set
Grande spazio anche alla musica e all’intrattenimento, elementi centrali di un programma pensato per coinvolgere pubblici di tutte le età.
Ad animare le vie del paese sono stati i ritmi della tradizione popolare del gruppo folk Gli Agatini. Il momento clou della serata è arrivato con l’esibizione di Cosimo Papandrea, che ha coinvolto il pubblico con il suo repertorio, prima del DJ set di Joshua Giglio, che ha fatto ballare la piazza fino a tarda sera.
Navette da Reggio Calabria per agevolare gli spostamenti
Per facilitare l’arrivo dei partecipanti e rendere più agevoli gli spostamenti, è stato attivato per l’intera giornata il servizio navetta ATAM, con collegamenti dedicati da e per Reggio Calabria.
Il sindaco Malara: «Circa 6mila persone, numeri in crescita»
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Santo Stefano in Aspromonte, Francesco Malara, che ha sottolineato il successo della decima edizione e la crescita registrata nel corso degli anni.
«Siamo particolarmente contenti dell’ottima, eccellente riuscita di questa manifestazione. D’altronde, ormai siamo alla decima edizione e devo dire che i numeri non solo si sono consolidati, ma sono sempre in aumento. Al momento abbiamo stimato circa seimila persone», ha dichiarato il primo cittadino.
Malara ha evidenziato anche il valore complessivo dell’iniziativa, non limitato alla partecipazione numerica, ma legato soprattutto all’atmosfera che si è creata nel paese.
«Siamo felici per la bella atmosfera che si respira: belli i prodotti, gli stand, le varie ditte che offrono servizi, la musica con gli Agatini, con Papandrea e con il DJ set. È veramente un bel clima».
Un risultato che, per l’amministrazione comunale, assume un significato particolare anche in relazione al ruolo delle aree interne e alla necessità di mantenerle vive attraverso iniziative capaci di richiamare persone e creare occasioni di incontro.
«Ne siamo felici e siamo contenti che le aree interne vivano e respirino di questi momenti. Proveremo a organizzare manifestazioni sempre migliori», ha aggiunto il sindaco.
«Ringraziamo tutti i partecipanti. Siamo ancora più contenti per aver superato le avversità, quelle che potevano rappresentare un problema, come la benzina o anche uno street food concomitante a Messina. La gente, invece, è venuta a Santo Stefano ed è una gran bella cosa, una gran bella soddisfazione», ha concluso.

