Un mese di prevenzione, solidarietà e partecipazione. L’Associazione K’Arte: «Nessuna associazione e nessun cittadino deve sentirsi solo»
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Si è conclusa con l’illuminazione in rosa del borgo di Pentedattilo la K’Arte Breast Cancer Awareness Campaign, promossa dall’Associazione K’Arte in collaborazione e con il sostegno di numerose realtà del territorio, nell’ambito delle iniziative dedicate all’Ottobre Rosa.
Un momento simbolico che ha racchiuso il significato di un intero mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, alla solidarietà e alla costruzione di una rete sociale capace di mettere al centro le persone, le loro storie e i loro bisogni.
La campagna ha coinvolto associazioni, istituzioni, medici, personale sanitario, imprenditori, professionisti, volontari, scuole, famiglie e cittadini, che hanno contribuito con il proprio tempo, le proprie competenze e la propria sensibilità alla realizzazione delle iniziative.
Gli incontri e le attività organizzate durante il mese hanno favorito il dialogo tra realtà differenti, creando occasioni di confronto, ascolto e condivisione. Un percorso che ha permesso di sensibilizzare la comunità sull’importanza della prevenzione e di offrire vicinanza alle donne e a tutte le persone che vivono situazioni di fragilità.
Particolare attenzione è stata dedicata alle testimonianze delle donne che hanno affrontato una malattia oncologica e a quelle che hanno scelto di raccontare le proprie esperienze. Le loro storie hanno rappresentato un’importante occasione di incontro e sostegno reciproco, contribuendo a promuovere una cultura dell’ascolto e della solidarietà.
Il sindaco Annunziato Nastasi ha sottolineato il valore della collaborazione tra associazioni e istituzioni, evidenziando l’importanza del coraggio delle donne che hanno scelto di esporsi e condividere le proprie difficoltà. Dare voce alle loro esperienze significa riconoscerne il ruolo da protagoniste e contribuire a far emergere bisogni che richiedono attenzione e risposte concrete.
Nel corso della campagna, la prevenzione ha incontrato anche la cultura, l’arte e la moda, raggiungendo scuole, piazze e borghi e coinvolgendo persone di diverse generazioni.
Un ringraziamento speciale va alla stilista Giuseppina Di Bartolo, che ha realizzato abiti appositamente per l’Ottobre Rosa, mettendo la propria creatività al servizio di un messaggio di forza e rinascita. Le sue creazioni hanno contribuito a raccontare, attraverso la moda, il valore e la sensibilità delle donne.
Un sentito riconoscimento va anche a Romina Palamara, da anni impegnata nel sociale e oggi parte attiva dell’Associazione K’Arte, per la professionalità, l’esperienza e la disponibilità con cui contribuisce alle attività e agli obiettivi del progetto.
«Nessuna associazione deve rimanere sola. Nessun cittadino deve sentirsi solo. E neanche l’amministrazione comunale deve essere lasciata sola ad affrontare le difficoltà del territorio. Solo unendoci possiamo fare davvero la differenza», dichiara Kateryna Svarnyk, presidente dell’Associazione K’Arte.
Parole che sintetizzano lo spirito dell’iniziativa e l’impegno dell’associazione a favore di una comunità più coesa, nella quale la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni possa trasformarsi in un sostegno concreto e continuativo.
L’Associazione K’Arte esprime la propria gratitudine a tutte le associazioni che hanno collaborato e sostenuto la campagna, al sindaco e all’amministrazione comunale, alle istituzioni, ai medici e a tutto il personale sanitario, ai volontari, agli imprenditori, ai professionisti, alle scuole, alle famiglie e a ogni cittadino che ha partecipato.
Un ringraziamento particolare è rivolto alle donne che hanno scelto di raccontarsi e a quelle che si sono avvicinate al progetto, contribuendo a costruire una rete nella quale sentirsi accolte, ascoltate e sostenute.
L’illuminazione rosa di Pentedattilo ha rappresentato il momento conclusivo della campagna, ma il percorso avviato dall’Associazione K’Arte prosegue attraverso i legami costruiti e la volontà di mantenere alta l’attenzione sui temi della prevenzione, della solidarietà e dell’inclusione.
Ottobre Rosa si conclude, ma la prevenzione, l’ascolto e la solidarietà devono accompagnare la comunità durante tutto l’anno.

