L'Admo Pro Pellaro non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il club bianconero si sta confermando tra le realtà più scatenate di questa sessione estiva di calciomercato, mandando un segnale chiarissimo a tutto il campionato di Eccellenza: la volontà è quella di recitare un ruolo di primissimo piano.
Dopo i fuochi d'artificio degli ultimi giorni, la società ha piazzato un altro doppio colpo d'internazionale caratura, assicurandosi due profili di grande qualità e intensità per la mediana: Matheus Dias e Gabriel Kazu.

Matheus Dias, talento e visione dal calcio europeo

Il primo innesto è Matheus Dias, centrocampista brasiliano classe 2005 che porta in dote dinamismo, intelligenza tattica e personalità. Nato in Brasile ma formatosi calcisticamente in Portogallo, il ventunenne muove i suoi primi passi nel Pedras Rubras per poi compiere il salto di qualità nel 2023 entrando nel settore giovanile del Rio Ave, una delle società più prestigiose del panorama lusitano.
Nel 2024 vive la prima esperienza internazionale nella Repubblica Ceca con lo Znojmo (Terza Serie), per poi rientrare in Portogallo tra le file del Mirandela (Quarta Serie). Centrocampista moderno e abile in fase di costruzione, Dias rappresenta un investimento di grande prospettiva per il club reggino.

Gabriel Kazu, qualità da Seleção ed ex Flamengo

A dare ulteriore spessore ed esperienza al centrocampo arriva un altro brasiliano di profilo internazionale: Gabriel Kazu (classe 1999). Giocatore polivalente e di grande intensità, Kazu vanta un passato di assoluto rilievo, avendo vestito in giovanissima età la maglia della Nazionale brasiliana Under 20.
Cresciuto nel settore giovanile del prestigioso Flamengo, ha maturato un solido bagaglio professionistico in patria indossando maglie storiche come quelle di Paraná, Tombense e Avaí. Nel 2025 sbarca in Italia, diventando subito uno dei grandi protagonisti dell'Eccellenza sarda con la maglia del Lanusei. Ora il suo approdo all'Admo Pro Pellaro, dove è pronto a mettere la sua visione di gioco al servizio della squadra.