Era la partita che tutto il mondo Cadi Antincendi Futura cercava e sperava da tempo. Come si legge in una nota ufficiale diffusa dalla società, sul parquet del PalaFiom – uno dei campi più ostici dell'intera categoria – i ragazzi di Sylvio Rocha hanno sfoderato una gara «a dir poco determinata e perfetta». Una vittoria palpitante che raccoglie finalmente i frutti di un processo di ripresa già avviato e mostra la forza di una squadra che gioca «di gruppo, l’uno per l’altro, fino al successo».

Primo Tempo: Honorio apre, Dos Santos cala il tris

Coach Rocha si affida inizialmente a Parisi tra i pali, supportato da Honorio, Kadu, Pizetta e Dos Santos. Taranto risponde con Masiello, Espindola, Zatsuga, Donadoni e Giannace, partendo forte proprio con Espindola. Ma a sbloccare e gelare il palazzetto ci pensa il magico sinistro di Humberto Honorio. La Futura spinge: Kadu lancia Pizetta, mentre Dos Santos non riesce ad approfittare di una clamorosa ingenuità della difesa di casa. Il Taranto replica pericolosamente in contropiede e su punizione con Ragusa, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo, prima con una bordata dalla trequarti di Scopelliti su palla inattiva e poi sfiorando il tris grazie a una splendida combinazione tra i fratelli Humberto e Lorenzo Honorio. Se Masiello compie un miracolo su Kadu, dall'altra parte un «Parisi in grande spolvero» si dimostra insuperabile su Icque e Raguso, salvato anche da una traversa piena colpita da Zatsuga. Nel finale di frazione, sale in cattedra Dos Santos: prima sfiora il gol su assist dell'ottimo Lorenzo Honorio, poi – proprio nell'ultimo minuto – si inventa una fenomenale azione personale che vale lo 0-3 con cui si va al riposo.

La ripresa si apre con un Parisi in versione saracinesca, autore di una doppia, sontuosa parata su Giannace. Il Taranto però non molla e dopo due minuti accorcia le distanze con Icque. La reazione della Futura è immediata: Dos Santos si ritrova a tu per tu con Masiello ma colpisce in pieno il palo, imitata poco dopo dai padroni di casa che sprecano con Quinto. La sfortuna continua a perseguitare il pivot della Futura, che a metà tempo stampa una clamorosa traversa in acrobazia.

A scacciare i fantasmi ci pensa allora Pizetta, che disegna un meraviglioso tiro a giro siglando il poker ospite. Il Taranto tenta il tutto per tutto: Parisi compie un altro super intervento su Raguso e Giannace fa tremare la porta calabrese colpendo il palo a tre minuti dal termine. I rossoblù si giocano la carta del power play, ma la mossa si rivela letale per loro: Pizetta ne approfitta subito, firmando la doppietta personale con una chirurgica parabola da campo a campo. Poco dopo, Humberto Honorio copia il compagno e fissa il punteggio sul pesante 1-6. Negli ultimi scampoli di gara c’è ancora spazio per un miracoloso salvataggio sulla linea di Eriel Pizetta e per l'ennesima traversa colpita in contropiede dal «funambolico Dos Santos».

Al triplice fischio esplode la gioia della Cadi Antincendi Futura, che porta a casa tre punti d'oro imponendosi «da campioni» e lanciando un segnale chiarissimo al campionato: questa squadra non molla nulla.