Nell’aula magna del Liceo Volta si è svolta la cerimonia conclusiva delle attività sportive dell’anno scolastico 2024-2025, alla presenza della Dirigente Monterosso, dei rappresentanti regionali e dell’assessora comunale Curatola. «Lo sport crea ponti, avvicina, unisce» ha dichiarato l’assessora, sottolineando il valore educativo e culturale della pratica sportiva.
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Si è svolta questa mattina, presso l’aula magna del Liceo A. Volta, la «Cerimonia di chiusura delle Attività Sportive Scolastiche a.s. 2025», un appuntamento che ha riunito istituzioni, docenti e studenti per celebrare un anno di impegno, partecipazione e crescita condivisa.
Alla cerimonia hanno preso parte la Dirigente Scolastica prof.ssa Maria Rosa Monterosso; il Vicedirettore dell’Ufficio Scolastico Regionale Antonino Domenico Cama; il vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Pietro Crinò; il Coordinatore Regionale di Sport e Salute per la Calabria Walter Malacrino e l’assessora all’Istruzione, Università e Pari Opportunità del Comune di Reggio Calabria Anna Maria Curatola.
Nei loro interventi, i rappresentanti del Liceo Volta hanno richiamato le radici magno-greche del territorio, ricordando la centralità che il pensiero pitagorico attribuiva all’attività motoria come via per l’armonia interiore e l’equilibrio spirituale. Una visione che trova ancora oggi riscontro nella pratica sportiva intesa come esperienza formativa e civile, capace di incidere sul benessere complessivo della persona.
In rappresentanza del Comune di Reggio Calabria, l’assessora Anna Maria Curatola ha sottolineato il valore simbolico e culturale della giornata, che va oltre la semplice conclusione delle attività sportive annuali: «Lo sport è solidarietà, rispetto, crescita personale. Non è soltanto competizione, ma capacità di affrontare le sfide quotidiane, di imparare e di crescere. È cultura, educazione, stile di vita».
Rivolta agli studenti, la Curatola ha evidenziato l’intenzione dell’amministrazione di accompagnare e sostenere le istituzioni scolastiche in un percorso condiviso: «Come neo Assessora all’Istruzione, Università e Pari Opportunità sono felice di essere qui. Le scuole non devono sentirsi sole: devono sapere che al loro fianco ci sono sempre le Istituzioni, pronte ad affrontare insieme le sfide educative».
Particolarmente significativo il passaggio dedicato al tema delle pari opportunità, parte integrante della missione educativa della scuola: «Perché parlare di pari opportunità? Perché nello sport non esistono differenze: lo sport crea ponti, avvicina, unisce. Non è soltanto gara: è impegno, è voglia di mettersi alla prova, e attraverso questo impegno emergono i talenti. Chi ha volontà e determinazione trova spazio, e questo non genera divisioni, ma comunità».
Nel suo intervento conclusivo, l’assessora ha ringraziato le istituzioni, i docenti, le associazioni e tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita delle attività sportive dell’anno. Un percorso che, ha ricordato, rappresenta il frutto di una sinergia costante che deve essere mantenuta e rafforzata sul territorio. Ha poi rivolto un pensiero particolare alle studentesse e agli studenti, incoraggiandoli a inseguire i propri sogni e a diventare cittadini capaci di incarnare i valori che lo sport insegna ogni giorno.

