Il presidente del GAL Terre Locridee Macrì: «Investire nella sostenibilità significa tutelare l’ambiente, ma anche rendere le aziende agricole più efficienti, competitive e capaci di generare valore economico»
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«Incontri di approfondimento come questo rappresentano un’opportunità importante per il mondo agricolo e dovrebbero essere promossi con continuità perché offrono occasioni concrete di confronto tra istituzioni, tecnici e imprese e, soprattutto, consentono agli operatori di aggiornarsi e acquisire strumenti utili per affrontare le sfide di un’agricoltura che deve essere sempre più sostenibile» ha dichiarato il presidente del GAL Terre Locridee, Francesco Macrì, intervenendo alla “Giornata informativa per un’agricoltura sostenibile ed un’efficiente gestione delle risorse naturali come l’acqua, il suolo e l’aria”, promossa da Regione Calabria-Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale, in collaborazione con ARPACAL, ARSAC e Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Reggio Calabria.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Direttiva Nitrati, alla gestione degli effluenti di allevamento, alle misure previste dal Piano Strategico della PAC 2023-2027 e agli strumenti utili per coniugare tutela ambientale, competitività delle imprese agricole e innovazione, grazie ai puntuali interventi, tra gli altri, del direttore generale dell’ARPACAL, Michelangelo Iannone, del dirigente dell’ARSAC, Francesco Oliva, dei dirigenti del Dipartimento Agricoltura, Domenico Caridi ed Esmeralda Cannistrà.
«Investire nella sostenibilità significa tutelare l’ambiente, ma anche rendere le aziende agricole più efficienti, competitive e capaci di generare valore economico. È fondamentale, perciò, sottolineare che gli agricoltori sono i primi alleati e custodi dell’ambiente. Con il loro lavoro preservano il paesaggio, la biodiversità e le risorse naturali. L’agricoltura non è soltanto produzione, ma rappresenta bellezza, identità e presidio del territorio» ha aggiunto Macrì e ha concluso: «Diffondere conoscenze e buone pratiche significa accompagnare il settore verso modelli produttivi sempre più sostenibili, con benefici tangibili sia per l’ambiente sia per la competitività delle aziende agricole. Questo convegno, con tanti autorevoli esperti del settore, ha consentito di conoscere meglio la programmazione regionale nel settore e quindi di acquisire strumenti utili per lo sviluppo di un comparto essenziale per lo sviluppo della regione».

