La Calabria si prepara ad affrontare le ore più difficili della nuova ondata di calore, con temperature particolarmente elevate soprattutto nelle aree interne. Il picco è atteso mercoledì 15 luglio, quando a Cosenza la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere i 40 gradi. Valori più contenuti, ma comunque ben oltre le medie stagionali, sono previsti lungo le coste: 35 gradi a Reggio Calabria, 34 a Crotone, 33 a Lamezia Terme e circa 30 a Pizzo. Giovedì le temperature dovrebbero diminuire leggermente nel Cosentino, pur restando elevate in tutta la regione.

Il bollettino del ministero della Salute assegna a Reggio Calabria, unica città calabrese compresa nel sistema nazionale di sorveglianza, il livello 1, contrassegnato dal colore giallo, per le giornate di martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 luglio. Il dato non rappresenta quindi l’intero territorio regionale, ma riguarda esclusivamente l’area urbana reggina: il sistema ministeriale elabora infatti previsioni sanitarie specifiche per 27 città italiane.

A Reggio Calabria il picco nel primo pomeriggio

A Reggio il momento più critico è previsto nel primo pomeriggio di mercoledì, con una temperatura stimata di 38 gradi alle ore 14 e una massima percepita di 36. Giovedì, alla stessa ora, sono attesi 36 gradi. Il livello giallo indica condizioni meteorologiche che possono precedere una situazione di rischio più elevata e determina una fase di preallerta per i servizi sanitari e sociali.

In vista dell’aumento delle temperature, da mercoledì 15 luglio a Catanzaro torna operativo “Sos caldo”, il servizio comunale destinato alle persone anziane e fragili. L’attività proseguirà fino al 31 agosto, tutti i giorni dalle 9 alle 19, attraverso un numero telefonico dedicato e con il coinvolgimento degli enti del Terzo settore. Gli operatori potranno fornire ascolto e assistenza anche per esigenze quotidiane, come acquistare medicinali o generi alimentari, che durante le giornate più calde possono diventare difficili da affrontare per chi vive solo o ha problemi di mobilità.

«Nessuno deve restare indietro», ha sottolineato l’assessore comunale alle Politiche sociali Nunzio Belcaro, spiegando che il servizio punta a trasformare l’attenzione verso le fasce deboli in interventi concreti. Per le persone senza fissa dimora restano inoltre disponibili la mensa del Vescovo e il Conventino, dove è possibile trovare un pasto, riparo e un ambiente più fresco. Annunciata anche un’ordinanza comunale con prescrizioni per la cura e la protezione degli animali domestici nelle giornate caratterizzate dalle temperature più elevate.

Bollino rosso in 15 città italiane

La situazione appare ancora più critica nel resto d’Italia. Mercoledì 15 luglio saranno sette le città con il bollino rosso: Bologna, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Roma e Torino. Giovedì 16 il livello massimo di rischio riguarderà complessivamente 15 centri, con l’aggiunta di Cagliari, Campobasso, Genova, Latina, Palermo, Pescara, Rieti e Viterbo.

Il bollino rosso, corrispondente al livello 3, segnala un’ondata di calore prolungata e un rischio sanitario che non riguarda soltanto anziani, bambini e persone affette da patologie, ma può produrre conseguenze anche sulla popolazione giovane e in buone condizioni di salute. Mercoledì saranno invece 12 le città con bollino arancione, livello che indica un pericolo soprattutto per i soggetti più vulnerabili; giovedì scenderanno a cinque: Bolzano, Milano, Trieste, Venezia e Verona.

Le raccomandazioni contro il caldo

Il ministero della Salute raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica intensa tra le 11 e le 18, bere frequentemente, indossare abiti leggeri e trascorrere le ore più calde in ambienti freschi e ventilati. Particolare attenzione deve essere riservata agli anziani che vivono soli, ai bambini, alle donne in gravidanza, ai malati cronici e ai lavoratori impegnati all’aperto.

Per informazioni è attivo anche il numero gratuito 1500 “Proteggiamoci dal caldo”, operativo dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle 9 alle 17. Il servizio fornisce indicazioni sanitarie, consigli di prevenzione e orientamento verso le iniziative attivate da Regioni e Comuni.