Torna la Festa delle Rose, evento cult di primavera della Casa delle Erbe della Locride. Qui, domenica 24 maggio 2026, gli appassionati di rose potranno godere del culmine della fioritura annuale in tutto lo splendore di forme, colori e sentori olfattivi. “Fiori ed erbe tra cielo e terra - ovvero Pasqua delle rose” è il titolo che Marò d’Agostino, la paesaggista curatrice, ha scelto per l’edizione 2026, l’ottava, nel prezioso giardino ai piedi del monte Tre Pizzi, raggiungibile dalla strada provinciale che collega Locri ad Antonimina.

«C’è un legame di continuità tra questa edizione e quella precedente, dovuto ai temi che fanno riferimento alla conoscenza di ordine simbolico e filosofico nonché al significato spirituale della rosa. Non è casuale la data scelta per la Festa, coincidente quest’anno con la Pentecoste, detta anche Domenica delle rose o Pasqua delle rose (Pascha rosarum). Soprattutto a Roma e nel meridione italiano, per celebrare la discesa dello Spirito Santo, usava, già da tempi remoti, far cadere dai soffitti delle chiese petali di rosa, evocanti il miracolo delle lingue di fuoco. Non si può negare, del resto, che la fragranza sublime dei petali della regina dei fiori ha connotazioni che ben traducono la connessione tra il cielo e la terra e, quindi, la discesa dello Spirito divino e la nascita della Chiesa» spiega Marò d’Agostino.

L’ottava edizione della Festa delle rose, come la precedente, beneficerà della presenza delle Dominae Herbarum, gruppo di donne, “ custodi” di luoghi differenti della penisola italiana e non solo, che da anni s’incontrano, in presenza o in videoconferenza, in coincidenza di alcune fasi lunari, condividendo percorsi di ricerca concernente la natura, la conoscenza delle piante e le ritualità che segnano il calendario e la successione delle stagioni. È in questa dimensione che si sviluppano gli argomenti coincidenti con i momenti salienti del programma: un ricco e sorprendente racconto che collegherà elementi simbolici e rituali a pratiche botaniche e a momenti di convivialità e di festa agricola.