Con Ordinanza n°36 del Presidente della Regione Calabria finalmente e’ stato «permesso cio’ che molteplici Associazioni da un mese richiedono. Con questo atto si uniforma su tutto il territorio Regionale un atto di vicinanza e attenzione alle fasce deboli, evitanto interpretazioni e protagonismo di diversi Sindaci».

Dopo una lunga battaglia su questo fronte Vito Crea presidente dell’associazione Adda si ritiene soddisfatto per le misure adottate.

«Esprimo soddisfazione e un ringraziamento a diverse persone che hanno sollecitato questa Ordinanza tra cui Sandra Polimeno,Fausto Orsomarso,Tilde Minasi,il capogruppo di FDI in Consiglio Regionale e per ultimo l’autorevole intervento del Vice Presidente della Giunta Regionale Nino Spirli’.

questo il testo” includere, tra le situazioni di necessità, la possibilità di potersi spostare oltre la prossimità della
propria abitazione – anche fuori dei limiti di residenza o domicilio, in caso di necessità di accesso a luoghi di abituale frequenza delle persone affette da patologie certificate dall’autorità sanitaria ( quali i disturbi dello spettro autistico ) – nei casi di problematiche comportamentali gravi tali da imporre uscite esterne per il contenimento degli aspetti auto-aggressivi ed aggressivi, da parte del soggetto certificato, al solo scopo di consentirne la migliore gestione; includere, altresì, la possibilità di spostamento, dei minorenni, in presenza di un genitore, ferme restando le misure di distanziamento e protezione già individuate nei provvedimenti nazionali e regionali vigenti».