Nel porto di Reggio Calabria ha attraccato questa mattina presto la nave Louise Michel con a bordo 40 migranti soccorsi nelle acque del Mediterraneo. Prevalentemente uomini con qualche bambino e alcuni adolescenti. Il secondo arrivo nel porto reggino in questo 2026.

Nella serata di ieri la Prefettura di Reggio aveva allertato la macchina dell'accoglienza e questa mattina presto già in attività mediatori, volontari della Caritas e gli operatori della Croce Rossa , che ha in gestione l'hotspot del porto di Reggio Calabria.

Sul molo di Ponente presidiato dalle forze dell'ordine, vi sono infatti due tensostrutture allestite da Prefettura e Comune per accogliere i migranti in un ambiente confortevole e riscaldato.

La questura si occupa del fotosegnalamento e dell'identificazione, mentre alle visite mediche provvede il personale dell'Usmaf, ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera.

La nave di soccorso deve il suo nome a Louise Michel, la femminista e anarchica francese vissuta nell'800 . È in mare a soccorrere dal 2020. Finanziata dallo street-artist e attivista Banksy, è lunga 31 metri e batte bandiera tedesca.