L’indagine sui rapporti tra gli ultras delle curve e le due società milanesi, Milan e Inter, ha scatenato un dibattito acceso negli ambienti calcistici. Una delle domande centrali è: quali sanzioni rischiano le due squadre dopo l’inchiesta sugli ultras? Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, è improbabile che si arrivi a una penalizzazione in classifica. L’ipotesi più verosimile, infatti, sarebbe una multa, e il precedente del 2017 che coinvolse la Juventus potrebbe avere un peso significativo sulla decisione finale.  

La maxi inchiesta condotta dalla Procura di Milano e dalla Polizia di Stato ha messo in luce il complesso sistema che governa il tifo organizzato di Inter e Milan, rivelando infiltrazioni mafiose, estorsioni e pressioni esercitate sulle società calcistiche e sulla politica locale. Nell’ambito di questa indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, il Gip Domenico Santoro ha disposto 19 misure cautelari. 

Il precedente del 2017

Nel 2017, la Juventus fu coinvolta in un caso simile per i suoi rapporti con gli ultras della Curva Sud. All’epoca, il procuratore federale Giuseppe Pecoraro chiese 30 mesi di inibizione e una multa di 50mila euro per il presidente Andrea Agnelli, oltre a due turni di campionato a porte chiuse e un ulteriore turno con la Curva Sud chiusa. La sanzione fu poi ridotta: Agnelli ricevette una multa di 100mila euro, la società pagò 60mila euro, e la Curva sud venne chiusa per una partita.

Questo precedente potrebbe orientare la decisione riguardante Milan e Inter, con le società che potrebbero affrontare una multa significativa, ma senza conseguenze più gravi come la penalizzazione in classifica o la chiusura dello stadio.

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