La notte è stata una battaglia contro il vento. Raffiche fino a 130 chilometri orari hanno investito la Calabria, con il ciclone Nils che ha spinto aria e mare contro la costa senza concedere tregua. Il Tirreno in burrasca, le onde alte, le lamiere che sbattevano, gli alberi piegati: ore di tensione che hanno tenuto intere comunità sveglie fino all’alba.

Nils non ha risparmiato nemmeno Reggio Calabria, assieme alla sua costa tirrenica ed a quella grecanica nel basso jonio.

Vigili del fuoco, oltre 30 interventi nella notte in tutta la provincia

Notte di intenso lavoro per i Vigili del fuoco su tutto il territorio provinciale. Sono stati effettuati oltre 30 interventi a causa di tetti scoperchiati, alberi caduti e cornicioni pericolanti.

Al momento risultano ancora in coda circa 30 richieste di intervento. Le squadre ordinarie sono rimaste impegnate per tutta la notte, operando senza sosta nei diversi comuni della provincia.

Linea Reggio Calabria–Catanzaro Lido, traffico ferroviario sospeso per due ore

Circolazione ferroviaria interrotta dalle 6 alle 8 di questa mattina sulla linea Reggio Calabria–Catanzaro Lido a causa dei danni provocati dal maltempo nei pressi del tratto compreso tra San Lorenzo e Condofuri.

La sospensione ha comportato cancellazioni, limitazioni di percorso e ritardi fino a 70 minuti per treni Intercity e Regionali.

Dalle ore 8 la circolazione è tornata regolare.

E’ iniziata stamani la prima conta dei danni

Dopo una notte segnata da interventi continui, segnalazioni e criticità diffuse, amministrazioni e tecnici sono al lavoro per verificare l’impatto delle raffiche e delle mareggiate. Si controllano strade, coperture, infrastrutture, tratti di costa esposti. Si misura ciò che ha retto e ciò che ha ceduto.

Reggio Calabria, notte di vento e interventi in tutta la città

Sono stati numerosi gli interventi di messa in sicurezza sul territorio della città di Reggio Calabria dopo la nottata di maltempo che ha colpito l’area dello Stretto. Diverse le operazioni per la rimozione di rami e alberi abbattuti sia in centro sia nelle zone periferiche. Un intervento ha interessato anche il lungomare di Gallico.

Mare fortissimo a San Gregorio, con onde alte oltre 3 metri.

Sono state monitorate costantemente le aree ritenute più a rischio, mentre è stato disposto la chiusura del lungomare di Catona a causa della mareggiata. La Protezione Civile comunale e la Polizia Locale hanno assicurato, insieme alla società Castore e alle altre forze deputate, numerosi interventi sul territorio.

La sala operativa della Polizia Locale e le funzioni del COC sono attive.

Mare fortissimo a San Gregorio, nella periferia sud di Reggio Calabria: oltre 3 metri l'altezza delle onde raggiunta nella notte

Voli dirottati a Catania per il forte vento

Alle 21.50 di ieri sera l’Enac ha registrato raffiche di vento fino a 98 chilometri orari all’aeroporto dello Stretto. A causa delle condizioni meteo avverse, i voli previsti in atterraggio intorno alle 22 sono stati dirottati su Catania.

Tra i passeggeri anche chi ha vissuto momenti di forte tensione in fase di avvicinamento a Reggio: «Ero sull’aereo per Reggio ma dopo vari tentativi ci hanno dirottato a Catania… è stato veramente sofferente. Ho deciso di passare la notte qui in aeroporto a Catania insieme ad altra gente. L’aereo è ripartito ed è atterrato poco fa a Reggio ma non so in che modo… poveri quelli che sono rimasti lì sopra».

Frana sulla Provinciale Bagnara–Solano, carreggiata invasa dai detriti

Una frana si è verificata intorno alle 20 di ieri all’inizio della Strada Provinciale che collega Bagnara a Solano, compromettendo il normale transito veicolare per la presenza di detriti sulla carreggiata.

L’amministrazione comunale di Bagnara Calabra ha immediatamente contattato la Città Metropolitana. Il sindaco della metrocity Carmelo Versace ha avviato l’iter per l’intervento dei mezzi necessari al ripristino della circolazione. Presente sul posto una volante della Polizia Locale per monitorare la situazione.

San Lorenzo, distrutto l’Olmo secolare

Il ciclone ha colpito anche San Lorenzo, lasciando danni sul territorio e ferendo uno dei simboli storici del paese: l’olmo secolare, con oltre settecento anni di storia. L’albero, già interessato da interventi di messa in sicurezza dopo le criticità emerse nei giorni scorsi e i danni del precedente ciclone Henry, ha subito un aggravamento strutturale a causa della violenza del vento.

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Melito Porto Salvo, cartelli divelti e alberi strappati

Cartelli stradali divelti, alberi strappati dal vento e diverse criticità lungo le vie del paese. Anche a Melito Porto Salvo il maltempo ha lasciato segni evidenti dopo la notte di raffiche intense.

«Si sta facendo la conta dei danni», ha affermato il sindaco Tito Nastasi, mentre sono in corso le verifiche sul territorio per quantificare l’impatto del vento e programmare gli interventi di ripristino.