Vicinanza e sostegno all'imprenditrice agricola Patrizia Rodi Morabito per l'intimidazione subita viene espressa dal presidente di Confindustria Reggio, Domenico Vecchio.

«Un atto frontale alla libertà di impresa ed alla economia sana; all’amore che Patrizia - dirigente della Coldiretti e membro della giunta della Camera di commercio reggina - nutriva verso la Calabria con la scelta di tornare ad occuparsi della sua azienda di Rosarno, di investire passione e competenza e contribuire allo sviluppo della sua terra.

In queste ore difficili, sono tanti i sentimenti che ci accompagnano e tante le riflessioni che si aprono. E se è forte l’indignazione per la violenza così platealmente perpetrata nell’ incendio di alcuni terreni della sua famiglia coltivati a kiwi e ulivi, al tempo stesso - evidenzia il presidente Domenico Vecchio - la consapevolezza è che Patrizia non abbasserà mai la testa ma continuerà ad essere più forte delle tante intimidazioni subite nel corso degli anni. Ebbene, la sua testimonianza di forza e di coraggio nell’imminenza del vile attentato rappresenta un esempio ed uno stimolo per tutti gli imprenditori reggini che mi onoro di rappresentare e che, ogni mattina, affrontano difficoltà, vecchie e nuove, ma portano sempre nel cuore la passione del fare impresa e la voglia di gettare semi costruttivi per la crescita della propria comunità. La certezza, oggi più che mai,- conclude il presidente Vecchio- è che restando uniti si può rispondere alla sfida della criminalità che cerca di alzare il tiro ma non potrà mai annientare i valori di una grande famiglia: quella di noi imprenditori».