Venti di guerra in Medioriente. Israele ha lanciato un attacco preventivo all'Iran al quale partecipano, secondo i media statunitensi, anche gli Usa. Colonne di fumo nero sono visibili a Teheran: lo riportano giornalisti dell'Afp. A Gerusalemme sono partite «sirene d'allarme», attivate per una «allerta estremamente grave» secondo quanto riferito dalle autorità.

Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che «Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l'Iran per rimuovere le minacce allo Stato».

Di conseguenza, ha aggiunto, «si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell'immediato futuro». 

È mistero, intanto, sulla sorte dell’ayatollah Khamenei, tra annunci e smentite che si alternano riguardo alla morte della guida suprema della Repubblica islamica. 

20:44

Trump: «Khamenei morto? Notizia pare corretta

"Pare che la notizia della morte di Khamenei sia corretta". Lo ha detto Donald Trump a Nbc news. "La maggior parte" dei vertici dell'Iran se n'è andata, ha aggiunto. "Le persone che prendono tutte le decisioni, la maggior parte, se ne sono andate". 

20:11

I media israeliani: Khamenei è morto

La Guida suprema dell’Iran Ali Khamenei è morto nel massiccio attacco sul suo palazzo lanciato oggi da Stati Uniti e Israele nell’ambito dell’operazione militare avviata all’alba di sabato. Lo scrivono i media israeliani, secondo i quali il corpo dell’Ayatollah sarebbe stato recuperato sotto le macerie. La relativa «documentazione» sarebbe stata mostrata al premier israeliano Benjamin Netanyahu e al presidente Usa Donald Trump. Netanyahu ufficialmente al momento ha detto solo che vi sono «segnali crescenti che Khamenei non ci sia più». Al momento la notizia non è stata confermata da fonti ufficiali di governo né di Stati Uniti, né dall’Iran. Sul complesso residenziale dove si ritiene la Guida suprema viva, riparato probabilmente da settimane in un bunker, sarebbero state sganciate ben 30 bombe, secondo quanto riporta il Canale 12 israeliano. La stessa rete tv è stata la prima a ipotizzare oggi che l’esito di quell’attacco massiccio sia la morte di Khamenei, l’uomo alla guida del regime islamico di Teheran dal 1989. «Rimarremmo scioccati se apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva», ha riportato un alto funzionario di Tel Aviv alla tv.

18:01

La Mezzaluna Rossa: oltre 200 morti in Iran

La Mezzaluna Rossa segnala oltre 200 morti in Iran in seguito agli attacchi israelo-americani.

L'esercito israeliano sostiene che «circa 200 aerei da caccia» siano stati impiegati «da stamattina» negli attacchi sull'Iran e abbiano «sganciato centinaia di munizioni contro circa 500 obiettivi». «Si tratta del più grande raid aereo militare nella storia dell'aeronautica militare israeliana, affermano le forze armate di Israele.

17:08

Il ministro Crosetto bloccato a Dubai

Il ministro della Difesa Guido Crosetto si trova a Dubai con la propria famiglia in attesa che riaprano i voli, momentaneamente sospesi per l'attacco in Iran, per tornare in Italia. Il ministro era partito ieri da Roma con un volo civile per andare a prendere la propria famiglia e poi con loro fare rientro. Il ministro ha partecipato questa mattina in videoconferenza al vertice di palazzo Chigi convocato subito dopo l'attacco all'Iran.

17:04

Quattro feriti a Dubai

Le autorità di Dubai hanno confermato che si è verificato un «incidente» in un edificio nella zona di Palm Jumeirah, che ha causato quattro feriti. Ancora da chiarire la dinamica ma diversi video sui media locali mostrano un esplosione dopo l'impatto di quello che sembra un drone o un missile. È quanto riporta Al Jazeera. «Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l'incendio è ora sotto controllo», afferma l'Ufficio stampa dell'hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.

16:51

L'emittente iraniana: «Khamenei a breve in tv

Secondo quanto riportato dall'emittente televisiva iraniana Al-Alam TV, la Guida suprema Ali Khamenei dovrebbe tenere un discorso a breve. La notizia dell'emittente di regime in lingua araba viene rilanciata anche dal Al Jazeera.

16:47

Convocato il Consiglio di sicurezza Onu

Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Italia, sulla crisi in Medioriente. Lo rende noto l'ufficio del portavoce delle Nazioni Unite.

16:14

Iran, Pasdaran pronti a chiudere lo Stretto di Hormuz

''A nessuna nave è consentito passare dallo Stretto di Hormuz''. E' il messaggio che i Guardiani della Rivoluzione iraniana, i Pasdaran, hanno inviato via radio annunciando la chiusura della rotta di esportazione petrolifera più importante al mondo. A darne notizia è stato un funzionario della missione navale Aspides, citato a condizione di anonimato dalla Reuters e poi dai media israeliani. La chiusura dello Stretto non è stata formalizzata da Teheran.

14:51

Colpita Riad, l'Arabia Saudita: «Ci difenderemo

L'Arabia Saudita ha confermato che l'Iran ha colpito la capitale Riad e la regione orientale, avvertendo che si riserva il diritto di difendersi, anche attraverso una ritorsione. L'Arabia Saudita «ha espresso la sua più forte condanna degli attacchi sfacciati e codardi iraniani contro Riad e le province orientali», afferma il ministero degli esteri in un comunicato. «Alla luce di questa aggressione ingiustificata, il Regno afferma che prenderà tutte le misure necessarie per difendere la propria sicurezza e proteggere il proprio territorio, i cittadini e i residenti, compresa l'opzione di rispondere all'aggressione.

14:49

Il ministro degli Esteri iraniano: «Per quanto ne so Khamenei è vivo

«Per quanto ne sappia», la guida suprema iraniana Ali Khamenei è ancora vivo: lo ha affermato il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un'intervista concessa a Nbc News. Lo stesso Araghchi, aggiunge l'emittente statunitense, ha riferito che negli attacchi di Usa e Israele sono morti «due comandanti, mentre i più alti esponenti della leadership iraniana sarebbero sopravvissuti. Nbc News precisa di non aver potuto finora verificare indipendentemente tali informazioni.

14:29

Khamenei potrebbe essere morto, si attende conferma

Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: «Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva». Secondo un'altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana «molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi.

13:57

L'ANALISI | Attacco all'Iran: l'obiettivo è abbattere il regime

L'obiettivo degli attacchi coordinati Usa-Israele all'Iran è quello di abbattere il regime degli ayatollah. L’escalation militare punta a distruggere le basi missilistiche e azzerare i progressi di Teheran sul nucleare ma gli inviti di Trump e Netanyahu sono chiari: chiedono al popolo di rovesciare il governo. LEGGI LA NOSTRA ANALISI.

13:43

Germania, Francia e Regno Unito: non abbiamo partecipato ai raid

Germania, Francia e Regno Unito affermano in una dichiarazione congiunta di "non aver partecipato" ai raid americani in Iran. Evidenziano di aver continuamente chiesto all'Iran "di abbandonare il suo programma nucleare" e condannano le ritorsioni di Teheran contro i Paesi nella regione. "Non abbiamo partecipato a questi raid, ma siamo in contatto stretto con i nostri partner internazionali, tra cui Stati Uniti, Israele e partner della regione", si legge nella dichiarazione del gruppo E3. 

13:35

Iran, Brasile «preoccupato»: condanna per i raid Usa e Israele

Anche il Brasile condanna gli attacchi contro l'Iran effettuati da Israele e Stati Uniti questa mattina ed esprime la sua "profonda preoccupazione" per l'escalation. In una nota, il ministero degli Esteri ha espresso la "profonda preoccupazione" del Brasile per le azioni militari e ha sottolineato che si sono verificate nel contesto di un processo di negoziazione in corso tra le parti, una via che il Brasile ha tradizionalmente sostenuto come soluzione alle tensioni in Medio Oriente. Il governo ha inoltre esortato le parti coinvolte a rispettare il diritto internazionale e a esercitare la massima moderazione per prevenire un'escalation delle ostilita' e garantire la protezione dei civili e delle infrastrutture civili, sottolineando che il negoziato e' "l'unica via praticabile per la pace" nella regione.

13:26

Iran, Putin riunisce il Consiglio di Sicurezza russo

Il presidente Vladimir Putin ha tenuto una riunione in videoconferenza con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza russo per discutere gli sviluppi della situazione legata all'Iran. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.

12:51

Teheran ai Paesi della regione: il piano malvagio di Israele va contrastato

La "guerra imposta dagli Stati Uniti e dal regime sionista" di Israele contro l'Iran "non è solo contro il popolo iraniano, ma contro tutti i Paesi della regione": è quanto espresso dal ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, in una conversazione con i suoi omologhi di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Kuwait, Bahrein e Iraq, secondo una nota diffusa su Telegram. "Per questo, tutti i popoli e i governi musulmani e regionali devono assumersi la responsabilità storica di contrastare il piano malvagio del regime sionista", ha aggiunto il ministro iraniano. Araghchi ha aggiunto che Teheran reagirà "con tutte le proprie capacità difensive e militari in base al diritto intrinseco di autodifesa" agli attacchi di Israele e Usa. E ha ricordato il "principio fondamentale del diritto internazionale" che "vieta qualsiasi partecipazione ad atti di aggressione contro un altro Paese", sottolineando come le forze armate iraniane ritengano "obiettivi legittimi" i punti da cui sono partiti gli attacchi di Usa e Israele.

12:47

Trump: tutto ciò che voglio è la libertà del popolo iraniano

Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato al Washington Post questa mattina che la sua principale preoccupazione è la "libertà" del popolo iraniano. "Tutto ciò che voglio è la libertà per il popolo", ha detto, in una breve intervista telefonica poco dopo le 4 del mattino, quando gli è stato chiesto quale sperava che fosse il risultato dell'azione militare. "Voglio una nazione sicura, ed è ciò che avremo", ha aggiunto.

12:23

Media iraniani: 40 vittime nell'attacco a una scuola elementare

Sono almeno 40 le vittime di un attacco israeliano che ha colpito una scuola elementare femminile a a Minab, nella provincia meridionale di Hormozgan, in Iran. Secondo l'agenzia di stampa statale iraniana Irna, altre 45 persone sono rimaste ferite nell'attacco. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha una base situata a Minab.

12:20

Iran, l'Onu deplora gli attacchi: riprendano i negoziati

L'Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Turk, ha deplorato gli attacchi in Medio Oriente, che portano solo "morte, distruzione e miseria umana", e ha esortato tutte le parti a riprendere i negoziati. "Deploro gli attacchi militari in Iran di questa mattina da parte di Israele e Stati Uniti d'America, e i successivi attacchi di rappresaglia da parte dell'Iran. Come sempre, in ogni conflitto armato, sono i civili a pagare il prezzo piu' alto", ha dichiarato Turk in una nota. "Per evitare queste terribili conseguenze per i civili, invito alla moderazione e imploro tutte le parti a ragionare, a ridurre l'escalation e a tornare al tavolo dei negoziati, dove solo poche ore prima avevano cercato attivamente una soluzione", ha aggiunto.

12:18

L'Iran: i nostri leader godono di perfetta salute

L'Iran fa trapelare che "godono di perfetta salute" i leader del Paese, compresi il presidente, Masoud Pezeshkian, il capo del Parlamento, Mohammad Bagher Ghalibaf, il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale, Ali Larijani. La notizia, diffusa dall'agenzia iraniana Fars, viene rilanciata dalla tv satellitare al-Jazeera. "Mentre fonti israeliane hanno sostenuto che sono stati presi di mira il presidente e leader iraniani, fonti ufficiali all'interno del Paese riferiscono che godono di perfetta salute esponenti del regime, compresi i capi delle Forze Armate", è la 'risposta' della Fars secondo la tv satellitare. Notizie in tal senso fatte uscire dall'Iran vengono rilanciate anche dal sito di notizie israeliano Ynet e includono anche la Guida Suprema, Ali Khamenei, e il capo della magistratura iraniana.

11:50

Iran, ucciso il comandante delle Guardie rivoluzionarie

Il comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, sarebbe stato ucciso nel corso degli attacchi congiunti di Israele e Iran sul Paese, secondo quanto riportano i media israeliani. Sarebbe morto anche il ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran. La residenza della guida suprema ayatollah Ali Khamenei sarebbe poi stata rasa al suolo durante gli attacchi, anche se il leader iraniano (tra gli obiettivi dell'attacco insieme al presidente Masoud Pezeshkian), secondo diversi media internazionali, non si troverebbe a Teheran.

11:35

Tajani: oltre 300 italiani nella base attaccata in Kuwait ma nessun problema

"Per quanto ci risulta la reazione" dell'Iran è "contro basi americane, come quella in Kuwait, dove ci sono oltre 300 uomini dell'Aeronautica italiana, però ho parlato anche con il generale Conserva che mi ha confermato che non c'è alcun problema". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, incontrando la stampa alla Farnesina. "I nostri militari - ha aggiunto - sono tutti al sicuro in Libano, in Giordania, e anche i carabinieri a Gerico. Insomma, la situazione al momento è non di allarme grave per i nostri concittadini, in modo particolare per i militari, però certamente è una situazione difficile complicata, non sarà una guerra lampo".

11:26

Attacco all'Iran, Epic Fury è il nome dell'operazione 

"Operation Epic Fury" è il nome indicato dal Dipartimento della Difesa Usa per l’attacco all’Iran. Lo riporta il New York Times. I raid si sono verificati in un’area della capitale iraniana Teheran in cui si trovano il palazzo presidenziale e la sede del Consiglio di sicurezza nazionale dell’Iran, insieme ad altri edifici governativi. Un filmato, precisa il Nyt, mostra un raid vicino alla sede del ministero dell’Intelligence. I sistemi di difesa aerea hanno intercettato diversi missili lanciati dall’Iran verso Israele. Il portavoce dei soccorsi del Magen David Adom (Mda) ha dichiarato che non sono pervenute segnalazioni di attacchi missilistici andati a segno sul suolo israeliano. Le squadre di soccorso sono state inviate perché diverse persone sono rimaste ferite mentre cercavano rifugio verso le aree protette e altre hanno avuto attacchi di ansia.

11:20

Iran, Mosca chiede di fermare gli attacchi

La Russia ha chiesto di fermare subito gli attacchi congiunti degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran, sostenendo che la situazione deve “tornare sulla strada di una soluzione politica e diplomatica”. Il ministero degli Esteri ha detto che la comunità internazionale dovrebbe dare subito una valutazione obiettiva di quelle che ha definito azioni irresponsabili che rischiano di destabilizzare ancora di più la regione. Mosca ha aggiunto di essere pronta, come in passato, a dare il proprio contributo negli sforzi volti a trovare soluzioni pacifiche basate sul diritto internazionale, sul rispetto reciproco e sull'equilibrio degli interessi.

11:19

Il Pakistan: attacco ingiustificato contro l'Iran

Il Pakistan, pur storicamente alleato dell'Occidente in alcuni scenari geopolitici, condanna con forza l'attacco d'Israele e Usa sull'Iran. Attacco definito "ingiustificato" dal ministro degli Esteri di Islamabad in una telefonata di solidarietà al collega di Teheran citata fra gli altri dai media britannici. Il Pakistan è l'unico Paese a maggioranza musulmana al mondo a possedere un arsenale nucleare. Negli ultimi giorni è stato protagonista di una fiammata di guerra con il confinante Afghanistan retto dal governo islamista dei Talebani.

11:10

Missili iraniani su Abu Dhabi: una vittima

Una persona è stata uccisa dalla caduta di detriti dopo che le difese aeree hanno intercettato missili iraniani diretti ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti, ha riferito l'agenzia di stampa statale WAM, citando il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno affermato nella dichiarazione di aver intercettato "un certo numero" di missili balistici lanciati dall'Iran, descrivendo l'attacco come "una pericolosa escalation e un atto codardo".

10:56

Iran, per gli analisti c'è il rischio che il prezzo petrolio superi i 100 dollari

C'è il rischio che il prezzo del petrolio schizzi oltre i 100 dollari al barile qualora l'Iran, per rispondere agli attacchi di Israele e Usa, puntasse alle infrastrutture energetiche in Medioriente. Sono di questo parere gli analisti, interpellati dopo i raid di stamane, secondo quanto riporta il Financial Times. Il pericolo, hanno sottolineato, è che Teheran cerchi di bloccare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale passa un quinto dell'approvvigionamento mondiale di petrolio, o se prendesse di mira le petroliere e le raffinerie della regione.

10:48

Iran, Tajani: nemmeno un italiano coinvolto negli attacchi

"C'è intanto una prima notizia positiva, nemmeno un italiano è stato coinvolto negli attacchi" in Iran e nei Paesi della regione colpiti dalla rappresaglia iraniana ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo la riunione alla Farnesina per fare il punto sulla situazione italiana.

10:41

Iran, comandante Pasdaran e ministro Difesa sarebbero stati uccisi

Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.

10:40

Iran, Schlein: governo si attivi per descalation

"Chiediamo al governo di attivarsi con urgenza per garantire la sicurezza dei nostri connazionali" in Iran "e di adoperarsi in tutte le sedi multilaterali per una descalation e impedire un allargamento del conflitto, con conseguenze potenzialmente incalcolabili". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo a Milano a un evento del partito dedicato alla salute.

10:10

Iran, Israele ha cercato colpire Khamenei e Pezeshkian

Le forze armate israeliane, nell'attacco preventivo sferrato contro l'Iran stamane, hanno tentato di colpire e assassinare alti comandanti e leader politici iraniani, tra cui la Guida Suprema Ali Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian. Lo ha riferito il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando fonti israeliane.

09:54

Attacco all'Iran: «Pronti a difenderci, è la prova della storia

"È arrivata la grande prova della storia", ha dichiarato il ministero degli Esteri iraniano in un lungo comunicato diffuso dopo l'avvio dell'operazione militare Usa-Israele. Teheran ha accusato gli Stati Uniti di aver lanciato ancora una volta un'azione militare mentre erano in corso negoziati tra le due parti, come già avvenuto prima della guerra di giugno. "Il popolo iraniano è orgoglioso di aver fatto tutto il possibile per evitare la guerra", si legge nella nota. "Così come eravamo pronti al negoziato, siamo oggi più preparati che mai a difendere la nazione iraniana."

09:50

Iran, fonti Usa: sotto attacco basi americane in Medioriente

L'Iran sta "attuando ritorsioni" contro "numerose strutture militari statunitensi" in Medio Oriente. Lo riferisce un funzionario statunitense citato da Nbc.

09:49

Iran, Palazzo Chigi: vicini ai civili che chiedono il rispetto dei diritti

"In questo momento particolarmente difficile, l'Italia rinnova la propria vicinanza alla popolazione civile iraniana che con coraggio continua a richiedere il rispetto dei suoi diritti civili e politici". È quanto si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi al termine della conferenza telefonica presieduta da Giorgia Meloni cui hanno preso parte il vicepresidente e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il vicepresidente Matteo Salvini, il ministro della Difesa Guido Crosetto, i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari e i vertici dell'Intelligence.

09:43

Il discorso di Trump dopo gli attacchi all'Iran

Il discorso di Trump dopo l'attacco sferrato all'Iran: 

 

09:25

Israele: «Colpiti già una decina di obiettivi militari». Attaccata anche la residenza di Khamenei

Sono già numerosi i siti militari colpiti sul territorio iraniano. A riferirlo sono le forze armate israeliane, citate dal The New York Times, dopo l’avvio dell’operazione coordinata tra Stati Uniti e Israele contro Teheran. 

Inoltre, sarebbero almeno trenta, al momento, le esplosioni di forte intensità segnalate in quattro diverse città dell’Iran. Secondo fonti qualificate che stanno monitorando l’evoluzione degli eventi, l’operazione viene descritta come “altamente selettiva” e avrebbe preso di mira figure apicali dell’apparato politico, militare e religioso della Repubblica islamica.

Nella capitale Teheran, tra i siti colpiti figurerebbero le residenze della Guida suprema Ali Khamenei e del presidente Masoud Pezeshkian, oltre alla sede del ministero dell’Intelligence e della Sicurezza, al palazzo della Corte Suprema, alla base aerea di Mehrabad e all’area di Qom. Ulteriori detonazioni sono state segnalate anche a Isfahan, Kermanshah e Karaj.

09:20

Mosca: «Raid a Teheran atto di aggressione»

L’ambasciata della Russia a Teheran ha condannato i raid di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, definendoli “un atto di aggressione”, e ha rivolto un appello ai cittadini russi e ai connazionali presenti nel Paese affinché adottino la massima prudenza.

In una nota diffusa sul proprio canale Telegram, la sede diplomatica ha invitato a mantenere alta l’attenzione, a seguire con scrupolo le comunicazioni ufficiali dell’ambasciata e delle autorità iraniane e a evitare la presenza nelle vicinanze di obiettivi militari e edifici governativi.

La rappresentanza ha inoltre esortato a conservare la calma, a non lasciarsi influenzare da eventuali allarmismi veicolati da media e social network e ad astenersi dal realizzare fotografie o riprese video in qualsiasi area del territorio iraniano.

09:14

Iran: il Paese precipita in un "blackout" di Internet

Internet pressoché azzerato in Iran. A renderlo noto è NetBlocks, l'organizzazione internazionale che monitora la rete e la connettività che si e' espresso sulle anomalie iniziate in Iran questa mattina. In un messaggio pubblicato sui social media, l'ente ha riferito che prima la connettività è crollata del 54% per poi scendere ancora fino a quello che viene ora definito "un blackout di internet quasi totale", ossia il 4%. "L'episodio si verifica nel contesto delle operazioni militari di Stati Uniti e Israele e ricalca le misure adottate durante la guerra dello scorso anno con Israele", ha aggiunto l'organizzazione. 

09:13

Iran, esplosioni in Bahrain, Abu Dhabi e Qatar

Un'esplosione è avvenuta in Bahrain, secondo quanto riferito da media regionali. Al momento non sono disponibili dettagli sulla località esatta, sulla natura dell'episodio né su eventuali danni o vittime. Le autorità del Bahrain non hanno diffuso dichiarazioni ufficiali e non risultano conferme indipendenti sull'accaduto. Le sirene d'allarme avevano poco prima risuonato in alcune zone del Bahrain, il piccolo Stato insulare nel Golfo Persico che ospita il quartier generale delle Forze Navali Centrali degli Stati Uniti e della Quinta Flotta americana. Esplosioni registrate anche ad Abu Dhabi e in Qatar.

08:58

Tajani: «Non c'è da essere ottimisti sui tempi della guerra

Non c'è da "essere ottimisti" sulla durata del nuovo confronto militare tra Usa e Israele da una parte e Iran dall'altra. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, commentando con SkyTg24 l'attacco di questa mattina. "Lavoriamo sempre per la pace sperando che si concluda rapidamente questa guerra, ma la reazione iraniana sembra già pronta quindi non c'è da essere troppo ottimisti in questo momento" ha detto il vicepremier.

"La nostra prima preoccupazione è quella dei nostri connazionali" ha aggiunto, "Per il momento non ci sono problemi con i nostri connazionali, durante gli attacchi non c'è stato nessun ferito italiano. Certo, la situazione è molto preoccupante e noi già abbiamo ridotto da alcune settimane al minimo la presenza diplomatica a Teheran, siamo pronti all'evacuazione anche degli italiani che volessero farlo, così come abbiamo fatto in occasione della guerra di qualche mese fa". "Già da qualche giorno avevamo detto agli italiani ad abbandonare il Paese" ha concluso, "cosa che era stata fatta dai turisti, dai lavoratori. Sono rimasti soltanto gli italiani che vivono là, che sono sposati o sposate con dei cittadini iraniani".

08:44

Iran, Tajani convoca riunione urgente

Antonio Tajani ha convocato per le 10 una riunione di emergenza alla Farnesina alla quale parteciperanno "tutti gli ambasciatori dell'area per una valutazione della situazione e per decidere eventuali provvedimenti da adottare". Lo ha annunciato il ministro degli Esteri su SkyTg24. "Il presidente del Consiglio è costantemente informato dall'alba di questa mattina" ha aggiunto Tajani, secondo il quale si valuta l'evacuazione di tutti gli italiani presenti nella Repubblica islamica.

08:18

L'Iran risponde agli attacchi con i missili

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato di aver rilevato il lancio di missili dall'Iran in direzione del territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sarebbero entrati in funzione per intercettare la minaccia, secondo quanto riferito in una comunicazione ufficiale. Negli ultimi minuti, il Comando del fronte interno avrebbe inviato direttive precauzionali direttamente ai telefoni cellulari nelle aree interessate. Alla popolazione è stato chiesto di attenersi alle istruzioni di sicurezza e di raggiungere immediatamente spazi protetti in caso di allerta, rimanendovi fino a nuove disposizioni. Le autorità israeliane hanno inoltre raccomandato di non lasciare i rifugi se non dopo indicazioni esplicite e di continuare a seguire le linee guida del Comando del fronte interno.

08:07

Iran, il presidente Pezeshkian illeso negli attacchi

Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, è "rimasto illeso" negli attacchi condotti contro il Paese da Israele e Stati Uniti: lo ha indicato l'agenzia statale Irna citata da Al Jazeera.

08:06

Trump agli iraniani: «Prendete il controllo del vostro governo

In un messaggio video il presidente Donald Trump ha invitato il popolo iraniano a "prendere il controllo del proprio governo" una volta concluse le operazioni militari in corso. "Probabilmente questa sarà la vostra unica occasione per generazioni", ha affermato. "Per molti anni avete chiesto l'aiuto dell'America, ma non l'avete mai ottenuto. Nessun presidente era disposto a fare ciò che io sono disposto a fare stasera. Ora avete un presidente che vi sta dando ciò che volete, quindi vediamo come rispondete",

07:59

Attacco all'Iran, Trump: «Distruggeremo i loro missili»

"Distruggeremo i loro missili e ci assicureremo che l'Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane". Lo ha detto Donald Trump assicurando di aver preso tutte le misure per cercare di minimizzare i rischi per gli americani impegnati in questa "nobile missione". Il presidente ha comunque ammesso che potrebbero esserci delle vittime. "Gli Stati Uniti stanno conducendo un'operazione massiccia e in corso per impedire a questa dittatura molto malvagia e radicale di minacciare l'America e i nostri interessi fondamentali di sicurezza nazionale. L'ora della libertà è vicina", ha sostenuto Trump.

07:32

Il Nyt: attacchi «per ora» contro apparato militare

Gli attacchi statunitensi contro l'Iran, sferrati contemporaneamente a quelli israeliani, hanno come obiettivo, "al momento" l'apparato militare di Teheran: lo riferisce il New York Times, citando un funzionario americano. Secondo la fonte, oltre ai siti legati al programma nucleare, nel mirino vi sarebbero infrastrutture connesse al vasto arsenale missilistico iraniano. L'Iran disporrebbe infatti di oltre 2.000 missili, in prevalenza balistici a corto e medio raggio, distribuiti in diverse basi e siti di lancio sul territorio nazionale. Ufficiali militari statunitensi, sempre citati dal quotidiano, sottolineano che tali sistemi sono disseminati in varie aree del Paese, rendendo complessa un'eventuale operazione di neutralizzazione completa.

07:30

Iran, attacco pianificato per mesi

L'attacco preventivo lanciato da Israele con Usa contro l'Iran è stato pianificato congiuntamente per mesi. È quanto sostiene una fonte anonima della sicurezza israeliana citata da Channel 12, secondo la quale Tel Aviv e Washington sono "sulla stessa lunghezza d'onda". E' previsto, ha aggiunto, che la "fase iniziale" dell'attacco congiunto duri quattro giorni. La tempistica degli attacchi iniziali e' stata studiata per sorprendere gli iraniani, che non si aspettavano un attacco diurno.

07:28

Attacco all'Iran, Tajani: seguo gli sviluppi

"Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le ambasciate d'Italia a Teheran e a Tel Aviv. Priorita': la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l'Unita' di crisi". E' il messaggio postato su X dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, dopo che Israele ha lanciato un attacco preventivo all'Iran.

07:27

Il Mossad scrive agli iraniani: «Non siete soli

Il Mossad, il servizio segreto israeliano, ha scritto un messaggio in lingua persiana sul suo canale Telegram dove invita la popolazione a "riportare l'Iran ai suoi giorni gloriosi". "Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli. Abbiamo lanciato un canale Telegram altamente sicuro e dedicato appositamente per voi. Insieme, restituiremo all'Iran i suoi giorni gloriosi", si legge nella dichiarazione. Il Mossad ha invitato gli iraniani a "condividere foto e video della vostra giusta lotta contro il regime".

07:23

La Cnn: anche gli Usa partecipano agli attacchi

Le forze armate degli Stati Uniti stanno partecipando attivamente agli attacchi israeliani contro l'Iran, secondo due ufficiali anonimi citati dall'emittente televisiva "Cnn". Israele ha colpito la capitale iraniana Teheran oggi, in pieno giorno: una colonna di fumo si e' alzata dal centro cittadino in seguito a un'esplosione avvenuta nei pressi degli uffici della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei. Non e' chiaro se il leader 86enne leader si trovasse sul posto: l'ayatollah non appare in pubblico da giorni, in concomitanza con l'aumento delle tensioni con Washington. Testimoni a Teheran hanno riferito di una prima detonazione nei pressi dell'ufficio di Khamenei; la televisione di Stato iraniana ha confermato l'esplosione senza indicarne le cause. Ulteriori scoppi sono stati uditi successivamente nella capitale, mentre le autorità non hanno diffuso informazioni su eventuali vittime.