Tutti gli articoli di Cronaca
PHOTO
Dall’avvocato Aldo Labate, difensore di Giuseppe Scopelliti, riceviamo e pubblichiamo:
In ossequio al diritto di replica di cui all’art. 8 della Legge n. 47
del 1948, Le chiedo di voler pubblicare tale mia nota in relazione agli
articoli riportanti le dichiarazioni rese in data odierna dal
collaboratore di giustizia Sebastiano Vecchio, nel corso del processo
denominato “Gotha”.
Sul punto, mio tramite, il mio assistito intende precisare che quanto
riferito da quest’ultimo non corrisponde assolutamente alla realtà dei
fatti. Basti pensare che la storia politica del dottore Scopelliti ha avuto
inizio ben 40 anni fa ed è andata avanti grazie al consenso popolare
ottenuto, certamente, senza nessun appoggio della criminalità
organizzata ovvero di nessun tipo di massoneria.
Fenomeni, questi, che lo stesso ha sempre avversato.
Ancora, il dottore Scopelliti tende a precisare che per 14 lunghi anni,
dal 2004 al 4 aprile 2018, giorno della sua condanna definitiva, ha
vissuto sempre scortato dagli agenti della Polizia di Stato che hanno
costantemente documentato per dovere d’ufficio, ogni spostamento e ogni
contatto con terzi che lo stesso ha intrattenuto, con relazioni di
servizio indirizzate ai loro superiori.
Il dottore Scopelliti, infine, dichiara che tutelerà i propri diritti
nelle sedi giudiziarie più opportune.

