Sedicesimo giorno di ricerche nel lago di Vico per Luigi Cavallari, marito della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, disperso dal 27 giugno scorso. Le operazioni, coordinate dai soccorritori, proseguono senza sosta ma finora non hanno portato ad alcun risultato.

Sul lago del Viterbese continuano a lavorare squadre specializzate di sommozzatori provenienti da Milano, Reggio Calabria e Firenze. Un contributo che conferma il coinvolgimento di nuclei altamente qualificati da diverse parti d'Italia per affrontare un intervento particolarmente complesso.

Le difficoltà sono legate soprattutto alle caratteristiche del fondale del lago di Vico. La visibilità sott'acqua è estremamente ridotta già a pochi metri di profondità e i depositi di fango e alghe presenti sul fondale tendono a coprire rapidamente qualsiasi oggetto, complicando le attività di ricerca.

Per questo motivo vengono impiegati sistemi tecnologici avanzati, tra cui sonar e robot subacquei, strumenti indispensabili per mappare le aree da ispezionare anche in condizioni di totale assenza di visibilità.

Luigi Cavallari, 84 anni, era scomparso nel pomeriggio del 27 giugno dopo essersi tuffato nel lago dalla barca sulla quale si trovava insieme alla moglie, la ministra Eugenia Roccella. Da quel momento non è più riemerso. A lanciare l'allarme era stata la stessa ministra, facendo scattare immediatamente le ricerche che proseguono ormai da oltre due settimane.