Annullamento con rinvio al Tribunale della Libertà di Reggio Calabria in riferimento alla ritenuta inadeguatezza degli arresti domiciliari e rinvio per nuovo giudizio sulla richiesta della difesa respinta dai giudici del riesame. Questa la decisione presa dalla Terza Sezione penale della Suprema Corte di Cassazione (Presidente Aceto – Rel. Giorgianni) in accoglimento del ricorso presentato dagli avvocati Fabio Tuscano e Maria Rossana Ursino nell’interesse del reggino T.F. cl. 85.

Il giovane era stato raggiunto nel mese di febbraio scorso da ordinanza di custodia cautelare in carcere perché accusato del reato gravissimo di violenza sessuale. Sottoposto ad interrogatorio, il giovane respingeva le accuse fornendo la propria versione dei fatti che non venivano accolti dal Giudice della cautela. La difesa tempestivamente impugnava l’ordinanza dinanzi al Tribunale del riesame di Reggio Calabria e nel contestare le accuse indicate nel titolo custodiale depositava copiosa documentazione attestante la disponibilità della compagna dell’indagato ad accoglierlo presso la propria abitazione in Sicilia e precisamente nella città di Messina evidenziando pertanto l’allontanamento dalla persona offesa e dai luoghi ove erano avvenuti i fatti di causa.

All’esito della camera di consiglio, il Tribunale del riesame rigettava il ricorso della difesa che tempestivamente impugnava l’ordinanza con ricorso per cassazione evidenziando la carenza e la genericità del provvedimento impugnato in relazione alla richiesta specifica della difesa di collocare il proprio assistito in altra regione quindi in altro comune. Il Procuratore generale che aveva inoltrato requisitoria scritta in sede di udienza ha chiesto di dichiarare il ricorso inammissibile perchè riproduttivo di censure evidenziate già nel corso del Tribunale del riesame. La difesa intervenuta in udienza nella persona dell’avv. Ursino Maria Rossana rappresentava invece la fondatezza dei motivi di ricorso e chiedeva l’annullamento dell’ordinanza impugnata. I Supremi Giudici in accoglimento del ricorso della difesa annullavano con rinvio l’ordinanza del Tribunale del riesame di Reggio Calabria sulla richiesta di applicazione dei domiciliari in altra Regione e quindi altro Comune.