Sottratta anche la radio veicolare. La condanna del Comitato
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Un'amara scoperta ha accolto questa mattina i volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Reggio Calabria. Durante la notte, ignoti hanno preso di mira un'ambulanza in dotazione al Comitato, forzando il mezzo, rompendo il portellone laterale, un vetro e sottraendo la radio veicolare.
Un episodio che lascia profonda amarezza e indignazione. Non si tratta soltanto di un danno materiale o del furto, ma si tratta di un gesto che colpisce un mezzo destinato al soccorso e all'assistenza delle persone, uno strumento che ogni giorno si mette a disposizione della cittadinanza.
L'ambulanza non è un semplice veicolo. È un presidio di solidarietà, è il simbolo di una presenza costante sul territorio, è il risultato dell'impegno di volontari che, spesso lontano dai riflettori e sacrificando il proprio tempo, scelgono di mettersi al servizio degli altri.
Rubare e danneggiare un mezzo di soccorso significa mancare di rispetto non soltanto alla Croce Rossa, ma all'intera comunità reggina.
Il Comitato esprime profonda amarezza per quanto accaduto, confidando che venga fatta piena luce sull'episodio e che i responsabili siano individuati.
I mezzi della Croce Rossa sono patrimonio della collettività. Non appartengono soltanto a un'associazione, ma a tutti quei cittadini che, un giorno, potrebbero averne bisogno.
Il Comitato ringrazia l' Arma dei Carabinieri per il pronto intervento.

