Sono “Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)” di Davide Bregola (ed. Avagliano, proposta da Sonia Serazzi), “Magnolia Quartet” di Mario Fortunato (ed. Aboca, proposta da Maurizio Fiorino), “Cartagloria” di Rosa Matteucci (ed. Adelphi, proposta da Dario Voltolini) le tre opere finaliste alla IX edizione del Premio letterario “Mario La Cava”, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè Letterario “Mario La Cava” e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

A designare la terna in finale è stata la giuria qualificata, composta da Federico Bertoni, docente Unibo, Caterina Verbaro, docente LUMSA, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino.

La stessa giuria indicherà l'opera vincitrice, che sarà resa nota nella cerimonia di premiazione che si terrà a Bovalino il 9 maggio 2026, alle ore 18.00, nelle sale dell'Istituto di Istruzione superiore “Francesco La Cava”.

Il Premio letterario “Mario La Cava” nelle precedenti edizioni ha visto premiati Claudio Magris, Maria Pia Ammirati, Nadia Terranova, Donatella Di Pietrantonio, Alessandro Zaccuri, Gian Marco Griffi, Maria Grazia Calandrone e Nicoletta Verna.

Anche quest'anno sarà conferito il “Premio dei lettori”, assegnato dai soci del Caffè Letterario “Mario La Cava” che nelle scorse edizioni è andato a Cinzia Leone, Mimmo Gangemi, Gian Marco Griffi, Dario Ferrari, Michele Ruol. Sarà, inoltre, comunicato il vincitore della II edizione del concorso letterario “Giovani scrittori di La Cava”, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride.

Il Premio speciale “La Melagrana”, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè Letterario “Mario La Cava”, illustre personalità del mondo culturale che dedica particolare attenzione ai temi meridionalisti, viene assegnato quest'anno a Vito Teti, a lungo docente di antropologia culturale all'Università della Calabria, dove ha fondato il Centro di iniziative e ricerche Antropologie e Letterature del Mediterraneo, autore di numerose pubblicazioni tra cui “Maledetto Sud” (Einaudi, 2013), “Quel che resta” (Donzelli, 2017), La restanza (Einaudi, 2022), Il senso dei luoghi (Donzelli, 2022), Terra inquieta (Rubbettino, 2023), “Il risveglio del drago” (Donzelli, 2024).

Nelle precedenti edizioni, il Premio “La Melagrana” è stato assegnato a Raffaele Nigro, Raffaele La Capria, Walter Pedullà, Piero Bevilacqua, Luigi Maria Lombardi Satriani, Massimo Onofri, Salvatore Silvano Nigro, Luigi Tassoni.