Il fascino senza tempo del mito torna a vivere tra le pietre della Magna Grecia. Giovedì 25 giugno, alle ore 21, il Teatro del Museo e Parco archeologico di Locri Epizefiri, nel territorio di Portigliola, accoglierà una nuova tappa del viaggio di “Borghi in scena – Carovana teatrale” con lo spettacolo “Medea. La lunga notte”, prodotto da Officine Jonike Arti e tratto da “Lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro.

Medea, la prodigiosa

In scena Maria Milasi, nel ruolo di Medea, Americo Melchionda, che interpreta Giasone, e Kristina Mravcova, nei panni di Nosside; in video Hal Yamanouchi nel ruolo di Creonte, Chiaraluce Fiorito e Maria Marino nei ruoli delle Donne Ammantellate. La regia dello stesso Melchionda sviluppa un suggestivo connubio tra prosa e incursioni video per restituire la straordinaria scrittura di Corrado Alvaro. Le musiche originali sono di Aldo Gurnari. Tutto si consuma nell’arco di una notte: l’epopea dell’Argo è ormai soltanto un ricordo lontano e la prodigiosa Medea, tradita da Giasone e respinta dal popolo di Corinto, si trova di fronte al compiersi della terribile profezia che l’ha accompagnata per tutta la vita. La luna, «celeste vagabonda», accompagna il precipitare degli eventi verso un’alba di abbandono e morte.

Un classico di Corrado Alvaro che parla al presente

Con questo allestimento Officine Jonike Arti prosegue il proprio percorso di ricerca dedicato al grande scrittore calabrese, riscoprendo l’attualità e la forza universale della sua opera. Scritta all’indomani della Seconda guerra mondiale, la grande “Medea” di Corrado Alvaro rilegge il mito attraverso il drammatico scontro tra civiltà differenti, trasformando l’infanticidio nell’estremo gesto di una madre che rifiuta di consegnare i figli alla violenza del popolo che l’ha accolta e poi respinta. Temi come l’esilio, la paura del diverso, la chiusura delle società e la perdita della “pietas” assumono così una straordinaria attualità. «Più il mondo si apre, più la gente si chiude, più grande è la terra più limitata la gente», scrive Alvaro, affidando alla sua Medea una riflessione che attraversa il tempo e arriva fino ai nostri giorni.

Il progetto Borghi in scena – Carovana teatrale

La voce di Medea che continua a interrogare le coscienze e a parlare al presente promettendo di trasformare il suggestivo scenario di Locri Epizefiri in uno spazio senza tempo è una delle tappe del progetto “”Borghi in scena – Carovana Teatrale”, realizzato grazie al partenariato tra Adexo (soggetto promotore e capofila), Officine Jonike Arti (partner) e Calabria Dietro le Quinte APS (partner). Un vero e proprio percorso immersivo ed emozionale finanziato con risorse PAC 2014-20 Avviso Progetti Speciali Teatrali 2025 dalla Regione Calabria – Settore Cultura.