Purtroppo è tendenza assai diffusa (persino nelle scuole) ma del tutto sbagliata che la storia della Calabria inizi con la cosiddetta “Magna Grecia” dall’ottavo secolo avanti Cristo. Quasi nessuno si chiede cosa ci fosse stato prima. Così nell’aprile 1982 è nata in Badolato (CZ), per iniziativa dell’allora bibliotecario comunale Domenico Lanciano e all’interno del locale Archeoclub, l’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia” per cercare di diffondere e valorizzare il più possibile la nascita dell’Italia avvenuta nel 1500 circa avanti Cristo ad opera di Re Italo il quale di mitico ha ben poco dal momento che il più grande filosofo dell’antichità Aristotele (384-322 a.C.) e altri eminenti antichi storici celebrano tale Re come fondatore della “prima Italia politica” attraverso sagge leggi, come i “sissizi” (i pasti comuni) imitati in tutto il Mediterraneo come inizio di una indispensabile “democrazia etica”.

Valore assai più attuale ancora oggi, in tempi di eclatanti prevaricazioni persino da parte delle cosiddette super-potenze globali o regionali ma pure di giganteschi squilibri socio-economici tra nord e sud del mondo che sono all’origine pure delle guerre e delle grandi migrazioni.

L’associazione culturale informale “Calabria Prima Italia 1982” da 44 anni cerca di diffondere e valorizzare in ogni modo e il più possibile la storia della Calabria come “prima Italia”. Uno di tali metodi è quello della presenza di uno speciale “Scaffale Prima Italia” in ogni biblioteca pubblica, affinché si possa conoscere ed approfondire un periodo (indicato come quello di 16 generazioni precedenti alla guerra di Troia, avvenuta tra il 1194 e il 1184 a.C.) che risulta fondativo e basilare della stessa storia di tutta intera l’Italia come nazione e poi come Stato.

Dopo lo “Scaffale Prima Italia” realizzato nel maggio 2023 nella Biblioteca Pubblica di Davoli Marina (CZ), adesso è la volta della Biblioteca Comunale “Antonio Renda” di Taurianova (RC), la quale lo ha inaugurato alla presenza della neo-assessora alla Cultura Maria Concetta Valotta, della neo-consigliera comunale Valentina Demoro, della bibliotecaria Serafina Grillo e del promotore Domenico Lanciano il quale ha portato in dono numerosi libri, tra cui quelli del filosofo e storico della “Prima Italia” Salvatore Mongiardo di Soverato. Hanno partecipato alla significativa cerimonia pure il collaboratore bibliotecario e parte dei ragazzi del Servizio Civile che prestano il loro operato all’interno della preziosa struttura socio-culturale, vero gioiello del territorio.

Tra i primi libri che fanno bella mostra di sé nello Scaffale Prima Italia c’è la fondamentale ed ineludibile opera “Calabria la prima Italia” pubblicata nel 1939 da Gertrude Slaughter in USA (docente all’Università del Wisconsin) adesso fruibile in italiano con la traduzione di Sara Cervadoro, edita nel 2023 da Giuseppe Meligrana di Tropea.

Ci sono le recenti opere di Vincenzo Guerrisi (infaticabile storico della vicina Polistena) il quale ha donato pure una gigantografia di Re Italo per come interpretato dall’artista Angelo Massimo Cavalloni di Milano. Riguardo l’oggettistica, lo Scaffale mostra come viene utilizzato adesso il nome/marchio di Re Italo come vini e liquori. Si spera di poter avere, prima possibile, pure un modellino del treno “Italo”.

Ovviamente è gradita la donazione di libri ed altro materiale didattico o documentario da parte di chi è sensibile ai temi delle origini storiche della nostra comunità nazionale, specialmente pensando ai calabresi e agli altri italiani residenti all’estero, ai quali resta utile il riferimento alle più profonde radici del nostro popolo. Per donazioni ed ulteriori informazioni rivolgersi alla Biblioteca Comunale di Taurianova, Corso XX settembre 33, telefono 0966-266801.