Martedì 16 giugno 2026, alle ore 18:00, la Biblioteca comunale di Caulonia Marina, in via Brigida Postorino, ospiterà la presentazione del volume "Ljubimaya Moja – Amata Mia. Le donne di Gramsci" di Natale Pace, un'opera che intreccia storia, biografia e pensiero politico per restituire al grande intellettuale sardo la sua dimensione più profondamente umana.

Il volume propone una lettura originale di Antonio Gramsci come uomo, nel suo rapporto con l'universo femminile, aprendo un focus particolare sul rapporto amoroso ed epistolare del grande pensatore. Il titolo porta in sé il cuore dell'opera: Ljubimaya Moja è russo e significa Amata Mia, le parole con cui Gramsci si rivolgeva a Giulia Schucht, la donna che amò e sposò. Cinque figure femminili, veri pilastri affettivi, attraverso le quali l'autore indaga come Gramsci sia arrivato a certi pensieri politici e filosofici, soprattutto nei lunghi anni della detenzione fascista, quando fu Tatiana Schucht a incentivarlo a studiare e a scrivere, rendendo possibile la trasmissione dei celebri Quaderni dal carcere.

Antonio Gramsci è una delle voci più vive e necessarie del Novecento. I suoi Quaderni, scritti in carcere tra il 1929 e il 1935, restano un punto di riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere i meccanismi del potere, la funzione degli intellettuali, il rapporto tra cultura e trasformazione sociale. Ma accanto al teorico dell'egemonia c'è un uomo, fatto di affetti, di legami, di dipendenze emotive, e il libro di Natale Pace ha il merito di mostrare come le une e gli altri non siano separabili. Le donne della sua vita non sono solo figure di contorno: sono interlocutrici, sostegni, specchi del suo pensiero.

Natale Pace è nato a Palmi, in provincia di Reggio Calabria, terra che ha dato i natali a figure di spicco dell'arte e della cultura calabrese. Saggista e studioso della cultura del Mezzogiorno, ha dedicato parte della sua ricerca ai rapporti tra Leonida Repaci e Antonio Gramsci, e al libro su Gramsci arriva con una conoscenza lunga e appassionata del pensiero e della biografia del grande sardo.

L'incontro sarà introdotto e moderato da Ilario Camerieri, giornalista di lungo corso e voce attenta della cultura calabrese.

Interverrà Andrea Lancia, Consigliere comunale di Caulonia, che porterà la riflessione politica e civile che il pensiero gramsciano continua a sollecitare nel dibattito pubblico contemporaneo.

La presenza di Alessandra Chiera, Presidente della Commissione Pari Opportunità "Jole Santelli" del Comune di Caulonia, impegnata su temi di parità e contrasto alla violenza di genere, conferisce all'incontro una prospettiva preziosa: le donne della vita di Gramsci non sono solo personaggi biografici, ma occasione per riflettere su quanto ancora il tema della condizione femminile sia centrale nel discorso pubblico e politico.

Sarà presente anche Nicola Frammartino, già sindaco di Caulonia e figura di riferimento della sinistra cauloniese, autore di studi sulla storia politica e sociale del territorio, la cui partecipazione testimonia la continuità di una tradizione culturale e civile che a Caulonia ha radici profonde.

I saluti istituzionali saranno portati dal Sindaco Francesco Cagliuso e dall'Assessore alla Cultura Giovanni Maiolo, che ha fortemente voluto questo dibattito.

«Parlare di Gramsci a Caulonia — afferma l'Assessore alla Cultura Giovanni Maiolo — non è un atto di nostalgia, ma un gesto politico nel senso più alto del termine. Il suo pensiero ci interroga ancora: sul ruolo della cultura, sul rapporto tra intellettuali e popolo, sulla centralità delle donne nella vita e nella storia. Siamo felici di ospitare Natale Pace e tutti i relatori in un evento che vuole essere, insieme, una serata di riflessione e un momento di comunità».