Debutto a Roma di “SPIN-OFF” e sinergia con Barbara Alicandro per avviare una nuova compagnia radicata in Calabria
Tutti gli articoli di Cultura
PHOTO
Dopo trent'anni di carriera trascorsi nella Capitale, la coreografa Francesca Spataro sceglie di tornare alle proprie radici, portando con sé un bagaglio di esperienza e una missione ambiziosa: offrire un nuovo polo di produzione culturale al territorio calabrese attraverso la fondazione della sua compagnia.
Questo «ritorno a casa» segna l'inizio di un profondo gemellaggio culturale tra la Calabria e la Regione Lazio. Il legame tra queste due terre sarà celebrato sul palcoscenico il prossimo 15 maggio alle ore 21:00, presso il Teatro Garbatella di Roma, con un evento coreutico che unisce le visioni di due artiste d'eccellenza.
Lo Spettacolo: Un incontro tra Calabria e Lazio
La serata vedrà il debutto di due opere nate dalla collaborazione e dalla storica amicizia tra la coreografa Francesca Spataro e la collega laziale Barbara Alicandro (originaria di Formia):
«SPIN-OFF»: firmato da Francesca Spataro, un lavoro che esplora nuove direzioni creative e segna ufficialmente l'avvio del suo progetto artistico e professionale sul territorio calabrese.
«LEGGERI AL VENTO»: firmato da Barbara Alicandro, una creazione che dialoga con la precedente in un flusso di movimento e suggestioni condivise, portando l'identità artistica del basso Lazio nel cuore della Capitale.
Un progetto per il futuro della Calabria
L'obiettivo della coreografa Francesca Spataro è consolidare la presenza della sua compagnia in Calabria per offrire opportunità ai talenti locali e arricchire l'offerta culturale della regione. L'impegno per i prossimi mesi è quello di portare questo evento nel territorio calabrese, replicando lo spettacolo come simbolo di questo nuovo inizio e della sinergia tra Calabria e Lazio.
«Dopo trent'anni di vita e lavoro a Roma, sento il bisogno di restituire alla mia terra quanto ho imparato», dichiara Francesca Spataro. «Questo debutto con Barbara è il simbolo di un'unione artistica che scavalca i confini regionali per creare bellezza e lavoro culturale».

