Un nuovo intenso tour nazionale per La Mandragola del Centro Teatrale Meridionale che torna in Calabria per una attesissima tappa a Caulonia Marina, Sabato 18 aprile.

Lo spettacolo – adattamento e regia di Nicasio Anzelmo – andrà in scena all’Auditorium Casa della Pace “A. Frammartino”, alle ore 21.00, nell’ambito della XXXII Stagione Teatrale della Locride 2026.

Un capolavoro del teatro del Cinquecento, un classico della drammaturgia italiana, “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli rivive in una versione originale e coinvolgente, che ha conquistato il pubblico in tutt’Italia.

Lo spettacolo è prodotto dal Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano, in scena anche come attore protagonista, insieme a Anna Lisa Amodio, Antonio Bandiera, Alessandro D’Ambrosi, Laura Garofoli, Nicolò Giacalone, Alessandro Giova.

L’opera teatrale è una potente satira sulla corruttibilità della società italiana dell'epoca. Un’epoca quella del 1518, data di composizione della Mandragola, in cui si vendevano le indulgenze per acquisire il regno dei cieli e l’eternità beata, mentre era nel vivo la contrapposizione di Lutero e della sua controriforma (1517) alla chiesa cattolica, il potere mediceo di papa Leone imperava su Firenze ed era viva e preoccupante la minaccia di un’invasione turca.

La Mandragola infatti, seppur sotto le sembianze di un'ilare commedia, svolge un ruolo di denuncia nei confronti della totale perdita di morale della società del tempo, mette in discussione i valori familiari, inducendo nello spettatore un riso serio e quasi acre, che fa assai riflettere e critica la politica papale, legando insieme Roma e Firenze. Una nuova versione della commedia: grottesca, ironica, divertente che mette in evidenza un frate corrotto, un cinico parassita e, per la prima volta nella storia della drammaturgia italiana, un triangolo amoroso, in cui un vecchio marito stupido e presuntuoso viene fatto becco da un giovane vigoroso e da una giovane moglie che tutto è tranne che virtuosa.

Un allestimento dove ogni “mezzo giustifica il fine” da raggiungere.

Un spettacolo piacevole, adatto a tutte le età, un atto unico di circa 100 minuti, apprezzato dalla critica e dal pubblico e curato in ogni dettaglio: scene di Giovanni Nardi, musiche originali di Giovanni Zappalorto, costumi di Susanna Proietti, movimenti coreografici di Barbara Cacciato, organizzazione Rossella Compatangelo, foto di scena Tommaso Le Pera.

La rassegna, a cura del Centro Teatrale Meridionale, si avvale del Patrocinio del Comune di Caulonia, della Regione Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria.