Lunedì 19 ottobre, alle ore 10:00, l’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria ospiterà “L’Arte come Cura tra le Sponde”, incontro dedicato alla presentazione e alla donazione delle opere realizzate da studenti e studentesse durante un workshop di stampa d’arte.

Le opere saranno riprodotte in grandi pannelli su tela, destinati agli ospedali di Reggio Calabria e provincia. L’obiettivo è rendere più accoglienti gli ambienti di cura attraverso il linguaggio universale delle immagini, unendo ricerca artistica, identità territoriale e impegno sociale.

L’iniziativa, nell’ambito del progetto Cepell “Due Sponde, Mille Racconti” promosso da Adexo Aps, coordinata da Dorotea Cosio e organizzata dall’Accademia di Belle Arti, si inserisce nell’accordo quadro triennale con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, finalizzato a promuovere salute, prevenzione e inclusione sociale attraverso l’arte. L’intesa favorisce attività artistiche e culturali in dialogo con i bisogni del territorio e con la centralità della persona nei contesti di cura.

«Con questa donazione le competenze dei nostri studenti si mettono al servizio della collettività: le loro opere lasciano i laboratori per entrare in luoghi dove la bellezza può fare la differenza», dichiara l’avv. Giuseppe Stracuzza, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. «L’arte non sostituisce le cure, ma può rendere gli spazi più accoglienti e rafforzare il legame tra le istituzioni culturali e il territorio».

Filo conduttore del percorso è lo Stretto, con la sua storia, i suoi paesaggi e le sue narrazioni.

«Le due sponde diventano uno spazio simbolico di incontro e scambio», spiega Dorotea Cosio, direttrice organizzativa e coordinatrice Adexo del progetto “Due Sponde, Mille Racconti”. «Vogliamo che queste immagini accompagnino pazienti, familiari e operatori sanitari nella quotidianità, offrendo occasioni di riflessione, bellezza e relazione».

“Due sponde, mille racconti” è un progetto realizzato da Adexo Aps, ente capofila, che ha messo in rete istituzioni, scuole, biblioteche e associazioni delle due sponde dello Stretto. Il progetto è stato selezionato e finanziato dal CEPELL nell’ambito del bando “Ad alta voce 2024 – Progetti nazionali” ed è uno dei due soli ammessi a livello nazionale dal Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura.

Tra i partner figurano oltre all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria anche il Comune di Reggio Calabria, Biblioteca De Nava, l’associazione Nike Aps, la Libreria Colapesce e l’associazione Itaca; con il coinvolgimento di istituti scolastici, spazi culturali e realtà associative del territorio.

Il programma dell’incontro

* Ore 10:00 – Saluti istituzionali dell’avv. Giuseppe Stracuzza, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, e del prof. Piero Sacchetti, direttore dell’Accademia.

* Ore 10:30 – Presentazione del progetto a cura di Dorotea Cosio, coordinatrice di “Due Sponde, Mille Racconti”.

* Ore 10:50 – “Dal Segno alla Stampa”: il percorso artistico, il tema dello Stretto e le tecniche incisorie, con il prof. Marcello Francolini e una rappresentanza degli studenti.

* Ore 11:15 – “Umanizzazione delle Cure: l’Arte negli Ospedali”, intervento della dott.ssa Maddalena Berardi, direttrice generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria.

* Ore 11:45 – Cerimonia di donazione e consegna delle stampe, seguita dallo svelamento dei pannelli, dalla consegna della tiratura limitata ai referenti ospedalieri e dall’omaggio di una stampa originale ai cittadini presenti.

Informazioni sull’evento

* Iniziativa: L’Arte come Cura tra le Sponde

* Progetto: Due Sponde, Mille Racconti

* Data: lunedì 19 ottobre 2026, ore 10:00

* Luogo: Aula Magna, Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria