L'estate 2026 si arricchisce di un nuovo appuntamento culturale che intreccia storia, musica e partecipazione. Nasce "Racconti dalle Correnti – Simpodcast", la rassegna ideata e curata dal Musicantore Fulvio Cama, pensata per trasformare ogni incontro in un'esperienza immersiva tra narrazione, musica dal vivo e convivialità nel suggestivo scenario del Giardino del Drago.

Più che un ciclo di conferenze e più di un semplice podcast, Simpodcast recupera lo spirito dell'antico simposio della Magna Grecia e lo traduce in un linguaggio contemporaneo, capace di far dialogare studiosi, artisti e pubblico.

«La storia dialoga con la musica; il pubblico dialoga con gli studiosi; il simposio prolunga il confronto e il podcast conserva e diffonde i contenuti, affinché ogni incontro continui a vivere anche oltre la serata», spiega Fulvio Cama, sintetizzando la filosofia del progetto.

Il nome Simpodcast nasce dall'unione di due mondi solo apparentemente distanti: il Simposio, luogo di confronto e riflessione condivisa nella cultura greca, e il Podcast, il mezzo contemporaneo che permette alle idee di continuare a viaggiare anche dopo la conclusione dell'evento.

Da questa fusione prende forma il motto della rassegna: "La storia prende voce, la musica emoziona, il simposio unisce… il podcast prosegue."

Ogni appuntamento sarà registrato dal vivo e pubblicato come podcast, consentendo ai contenuti di raggiungere un pubblico sempre più ampio.

Ogni serata seguirà un format ben definito. L'incontro si aprirà con un dialogo dedicato a un tema storico, sviluppato insieme a uno studioso, a un intellettuale o a un protagonista della cultura, chiamato a offrire nuove chiavi di lettura e a confrontarsi con il pubblico.

Il racconto sarà accompagnato dagli interventi musicali del Musicantore Fulvio Cama, affiancato dal progetto Mousikarché, con brani originali e rielaborazioni ispirati ai miti, alle leggende e alle tradizioni dello Stretto di Scilla e Cariddi.

La serata si concluderà con un autentico simposio in stile magno-greco, una cena conviviale durante la quale relatori, musicisti e partecipanti continueranno il confronto in un clima informale, recuperando il valore antico della cultura condivisa.

L'obiettivo è creare un'esperienza nella quale storia, musica, gastronomia e partecipazione diventino un unico racconto.

La prima serata della rassegna si è svolta sabato 11 luglio con “Il rito del pane”, un viaggio attraverso il pane come simbolo di civiltà e punto di partenza per raccontare le correnti dello Stretto, il Mediterraneo e la Terra della Prima Italia.

Stasera, venerdì 17 luglio, sarà la volta di Visioni Strettesi, con il professor Tonino Perna, una riflessione sull'identità culturale dello Stretto e sull'area integrata tra Reggio Calabria e Messina, tra memoria, paesaggio e prospettive future.

Gli appuntamenti successivi della rassegna sono sempre dedicati alla storia, all’identità e ai miti dello Stretto di Messina:

Venerdì 24 luglio

Francesco Tripodi
Storie delle sette fiumare

Le sette storiche fiumare del territorio reggino diventano protagoniste di un racconto che intreccia geografia, storia e tradizioni popolari.

Mercoledì 29 luglio

Renato Laganà
Catona, porta di Sicilia

Una rilettura storica del ruolo strategico di Catona quale antico punto di collegamento tra Calabria e Sicilia.

Venerdì 7 agosto

Daniele Castrizio
La Nike di Samotracia

L'archeologo analizzerà il valore storico e simbolico della celebre Vittoria Alata, collegandola ai percorsi della navigazione antica nello Stretto.

Martedì 11 agosto

Antonio Morabito
Musikosophia

L'incontro approfondirà il rapporto tra musica, filosofia e conoscenza prendendo spunto dal volume Musica – Il luogo dell'Essere nel sacro paradosso della relazione.

La musica come filo narrativo

La musica rappresenta uno degli elementi centrali della rassegna. Fulvio Cama interpreterà le proprie storie cantate dedicate ai miti e alle leggende dello Stretto di Messina, accompagnato dai musicisti del progetto Mousikarché:

Giuseppe Maira

Maria Spanii

Alessandro Calcaramo

Giada Carere

Giada Caridi

Le esecuzioni musicali non saranno semplici intermezzi artistici, ma parte integrante della narrazione, capaci di proseguire e amplificare i temi affrontati dagli ospiti.

Un progetto corale

L'organizzazione della rassegna è coordinata da:

Stefania Sottilotta

Simona Treccosti

Tania Ventura

Giusy Russo

L'iniziativa è promossa dall'Associazione culturale di promozione sociale Fabulanova – Laboratorio Artistico, in collaborazione con Unione Cantastorie, realtà impegnate nella valorizzazione del patrimonio storico e identitario del territorio. L'ingresso agli eventi è riservato ed esclusivamente su invito.

"Racconti dalle Correnti – Simpodcast" propone un modello culturale che supera la tradizionale conferenza, trasformando il pubblico in protagonista di un'esperienza condivisa.

La conoscenza non viene soltanto trasmessa, ma raccontata, ascoltata, suonata e vissuta. Il dialogo continua durante il simposio e prosegue nel podcast, dando nuova vita ai contenuti anche dopo la conclusione degli incontri.

È un progetto che guarda al futuro senza perdere il legame con le proprie radici e restituisce allo Stretto di Messina il ruolo di grande spazio narrativo del Mediterraneo, dove memoria, cultura e comunità si incontrano.

Con Simpodcast, il passato torna a parlare al presente, lasciandosi trasportare dalle correnti della storia, della musica e della memoria.