Martedì 11 agosto 2026, alle sei della sera, nell’Hotel Centrale, primo incontro del Premio Nosside a Gambarie d’Aspromonte. Con luci puntate sullo Speciale «Nosside-Aspromonte», intitolato alla montagna-madre di Reggio Metropolitana ma dedicato a qualsiasi montagna in qualunque parte del pianeta Terra.

Dopo l’incontro a Scilla sullo Speciale Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi e quello di Roccella Jonica sullo Speciale Nosside-Teàgene di Reghion, la terza tappa del Viaggio nei Premi Speciali del Nosside 41 toccherà Gambarie d’Aspromonte. Nella perla della nostra montagna, che è anche la sede centrale del Parco Nazionale d’Aspromonte, approfondiremo l’informazione sullo Speciale Nosside-Aspromonte.

L’evento sarà condotto da Vincenzo Vitale, editore dell’Antologia Nosside 40 - 2025 con l’Editrice Sperimentale Reggina, e sarà aperto dall’intervento di saluto di Francesco Malara, sindaco del Comune di Santo Stefano d’Aspromonte e neo-consigliere metropolitano di Reggio Calabria.

Pasquale Amato, presidente fondatore del Premio Mondiale di Poesia Nosside, illustrerà le ragioni e la strategia del progetto in generale e si soffermerà in particolare sulle motivazioni e sugli esiti felici dei Premi Speciali come nuovi rami di un albero sempre più ricco, focalizzando l’attenzione sullo Speciale «Nosside-Aspromonte». Ramo che non poteva avere sede più indicata di Gambarie, sede centrale dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e maggiore centro turistico della montagna-madre della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Seguiranno gli interventi di due Ambasciatori del Nosside, nominati esclusivamente tra i vincitori assoluti del Premio: Gioacchino Amaddeo e Marina Neri, e dei partner del Premio AIDO, CONPAIT e Fondazione Lamberti Castronuovo.

Le conclusioni saranno dedicate alla lettura delle quattro poesie vincitrici del Premio Speciale Nosside-Aspromonte 40 del 2025, a cura di Dario Zema, e ai commenti musicali alla fisarmonica di Angelo Laganà.

Le poesie vincitrici dello Speciale nel Nosside 40 - 2025 rappresentano la testimonianza concreta dell’espansione del Premio Nosside nel mondo. Sono difatti dedicate allo stesso Aspromonte, al Monte Olimpo in Grecia, al monte gemello di Pentadattilo nell’isola di Cipro e al Monte «Testa del Vecchio» in Mozambico. Un viaggio tra le montagne della Terra unite dal nome dell’Aspromonte, in sintonia con la mission del Nosside: l’apertura al mondo senza mai rinunciare alle proprie radici nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.