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Reggio Calabria si prepara ad accendere i riflettori sulla settima arte. Dal 15 al 20 settembre 2025 torna il Reggio Calabria FilmFest – Festival dello Stretto, giunto alla sua diciannovesima edizione. Tema scelto per quest’anno è «Bellezza eterna, identità viva», un omaggio all’attrice reggina Gianna Maria Canale, icona del cinema italiano degli anni ’50 e simbolo di un legame profondo tra la città e la sua vocazione culturale.
Il festival si svilupperà in diverse location, molte delle quali rinnovate e restituite alla fruizione pubblica: Piazza Giuseppe De Nava, la Biblioteca comunale Pietro De Nava, il Cine-teatro Odeon e il Museo Archeologico Nazionale. Un itinerario urbano che intreccia memoria, identità e cultura.
«Per questa edizione abbiamo voluto riaffermare con forza il legame tra il cinema, la città e la sua identità» – spiega il direttore generale Michele Geria – «I luoghi che ospitano il Festival non saranno semplici scenari, ma veri protagonisti, in un dialogo costante tra memoria, cultura e contemporaneità. Il concorso “Il Bergamotto d’Argento” conferma inoltre la vitalità di un cinema che cresce sul territorio: il 30% dei lungometraggi in gara sono stati realizzati da registi calabresi».
La novità principale è il passaggio della direzione artistica a Gianlorenzo Franzì, ideatore del Lamezia International Film Fest, che sottolinea l’importanza del cinema come linguaggio universale: «Il cinema non è solo sala, ma audiovisivo diffuso, che arriva ovunque. È un aggregatore sociale e culturale, capace di unire musica, fotografia, messaggi e riflessioni. Per questo il festival va valorizzato e riportato al centro come arte che veicola tutto. Reggio, con le sue piazze, la biblioteca, il museo e il teatro, diventa un palcoscenico diffuso che porta il cinema in mezzo alla gente».
A rimarcare l’importanza del progetto è anche la responsabile della Biblioteca comunale Pietro De Nava, Daniela Neri, che accoglie con entusiasmo la collaborazione: «La biblioteca ha accolto con piacere questo progetto, perché lega la cultura alla cinematografia in un racconto identitario che appartiene al nostro territorio. Ospitare il Festival significa trasformare la biblioteca in una risorsa condivisa, aperta alla cittadinanza e capace di unire lettura, visione e memoria storica».
Il sostegno istituzionale arriva dalle parole del sindaco Giuseppe Falcomatà: «Sono ormai tante le produzioni che scelgono Reggio Calabria. Non è frutto del caso, ma dell’attenzione che la città riesce a garantire grazie a eventi come questo, capaci di attrarre arte, cinema e produzioni. Per questo la Città Metropolitana sostiene e continuerà a sostenere il FilmFest, che rappresenta un elemento di punta per la crescita culturale e identitaria del nostro territorio».
Il programma prevede proiezioni di film e cortometraggi in concorso, incontri con attori e registi, presentazioni di libri e masterclass. Tra le sezioni confermate il concorso di cortometraggi “Millennial Movie”, vetrina per giovani autori e interpreti, che anche quest’anno ha registrato una partecipazione significativa.
Per cinque giorni Reggio Calabria diventerà così palcoscenico della settima arte, in un percorso che unisce luoghi simbolo, talento e memoria. Un’occasione unica per vivere il cinema non solo come intrattenimento, ma come racconto condiviso di identità e cultura.

