Ci sono serate in cui la musica smette di essere semplice intrattenimento per trasformarsi in un filo invisibile che lega chi sta sul palco e chi ascolta. E’ quello che è successo ieri sera al Teatro al Castello di Roccella Jonica con Giorgia, che ha firmato uno degli appuntamenti più attesi del Roccella Summer Festival, la rassegna di musica dal vivo curata da Ticket Service Calabria in sinergia con l’amministrazione comunale.

Il concerto dell’artista romana non ha tradito le attese. Ad affiancare Giorgia sul palco, una band di calibro internazionale composta da Sonny Thompson (basso e chitarra), Mike Scott (chitarra) e William Mylious Johnson (batteria), supportati da una raffinata sezione d’archi che ha saputo esaltare ogni sfumatura della straordinaria estensione vocale della cantante.

Il cuore del live ha toccato le corde più intime con i successi del suo repertorio: da “Gocce di memoria” a “Come saprei”, fino all’intensità senza tempo di “E poi” e “Di sole e d'azzurro”. Momenti di pura commozione si sono alternati a chicche acustiche come “Marzo”, ma il vero colpo al cuore per il pubblico sono stati i tributi ai giganti della musica mondiale, con una versione da brividi di “Purple Rain” di Prince e un omaggio trascinante a Michael Jackson.

Lo show, valorizzato da una nuova scenografia con ledwall di ultima generazione, ha confermato la forza dell'ultimo progetto discografico di Giorgia: l’album “G”, già certificato Oro, ha dominato il finale con la trascinante “La cura per me”, uno dei singoli più venduti dell'ultimo anno scritta per lei da Blanco, e la potenza di Golpe.

«E' la prima volta che vengo a Roccella. Ci sarei dovuta venire prima – ha detto Giorgia che ha ringraziato la comunità del centro ionico reggino per la sua «gentilezza fuori dal comune».