Un racconto capace di unire territori, generazioni e culture. Un viaggio che intreccia memoria e immaginazione, radici e futuro. È questo lo spirito della serata dedicata a “La Leggenda degli Zingari”, al conferimento del “Premio Incontri Notevoli 2026” e all’omaggio all’attore Antonio Tallura, artista che ha saputo coniugare talento, autenticità e profondo legame con la propria terra.

L’evento rappresenta il capitolo conclusivo di un importante percorso culturale che ha portato “La Leggenda degli Zingari” ben oltre i confini della Calabria e dell’Italia. Dopo la presentazione internazionale a Washington D.C., il successo al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 e gli attestati di stima ricevuti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal presidente del consiglio Giorgia Meloni e da Papa Leone XIV, il progetto giunge alla sua tappa finale, suggellando una stagione culturale di grande rilievo. Ad aprire idealmente la manifestazione sarà il ricordo della premiazione a Kerry Kennedy, attivista per i diritti umani e figlia di Robert Kennedy e nipote del Presidente John Fitzgerald Kennedy, insignita del “Premio Incontri Notevoli 2026” lo scorso 21 aprile alle OGR di Torino. Un riconoscimento assegnatole da Bruno Panuzzo e Pietro Cremona per il suo costante impegno nella promozione della giustizia sociale, della pace e della dignità umana.

Gli stessi valori animano “La Leggenda degli Zingari”, opera che trova nel viaggio il proprio tema centrale. Non un semplice spostamento geografico, ma un percorso dell’anima fatto di incontri, memoria e speranza. La storia segue il cammino simbolico di un carro guidato da uno zingaro misterioso e imprudente attraverso i paesaggi della Locride: da Gerace a Canolo, da Agnana Calabra a Locri e Siderno. Un’allegoria poetica che racconta l’origine dell’umanità e celebra il valore universale dell’incontro tra i popoli.

L’opera medesima, nasce dalla collaborazione tra Pietro Cremona, autore del testo, Domenico Cavallo, autore delle immagini fotografiche e Bruno Panuzzo, compositore delle musiche originali. Insieme hanno dato vita a una narrazione originale che valorizza la Calabria più autentica, ricca di storia, spiritualità e tradizioni. I borghi protagonisti del racconto diventano così autentici paesaggi dell’anima: Gerace con il suo patrimonio medievale, Locri erede della Magna Grecia, Siderno ponte tra memoria e contemporaneità, Canolo custode dell’identità aspromontana e Agnana Calabra simbolo di resilienza e rinascita.

Nel pomeriggio di domenica 14 si renderà, inoltre, omaggio ad Antonio Tallura, interprete apprezzato nel teatro, nel cinema e nella televisione. Attraverso un dialogo dedicato alla sua carriera, il pubblico potrà ripercorrere il cammino umano e professionale dell’artista, dalle sue origini nella Locride fino all’affermazione nel panorama nazionale. Ad accompagnare l’incontro saranno le esecuzioni musicali di Bruno Panuzzo, in un percorso sonoro ispirato ai grandi simboli dell’esistenza: il fuoco, l’aria, il sole, l’amore, l’acqua e la conoscenza. Musica e narrazione si intrecceranno in un’esperienza coinvolgente ed emozionante.

Momento centrale della manifestazione sarà il conferimento del “Premio Incontri Notevoli 2026” – Primo Semestre, assegnato a ventidue personalità che si sono distinte nei campi della cultura, dell’impresa, dell’associazionismo e della società civile per il loro contributo umano, professionale e sociale.

Nel corso della serata saranno inoltre consegnati gli “Encomi d’Onore 2026” agli studenti vincitori del concorso di scrittura “La Leggenda degli Zingari On The Road”, iniziativa che ha coinvolto le nuove generazioni in un percorso creativo dedicato ai temi della memoria, dell’identità e del viaggio. A fare da filo conduttore all’intera manifestazione sarà l’immagine simbolica di un vecchio uomo di mare e di un bambino: il primo custode dell’esperienza, il secondo emblema della scoperta e della speranza. Un dialogo ideale tra passato e futuro che rappresenta il patrimonio più prezioso che una comunità possa trasmettere.

Una iniziativa, originale ed atipica, che conclude il percorso de “La Leggenda degli Zingari”, progetto capace di trasformare una storia nata nel cuore della Calabria in un messaggio di respiro internazionale, reo di aver unito persone, istituzioni e culture attorno ai valori della pace, della solidarietà, della memoria e della dignità umana.

Appuntamento, quindi, a domenica 14 giugno 2026 alle ore 17.00, alla Libreria Mondadori del Centro Commerciale “La Gru” a Siderno, per l’ultima tappa di un viaggio che ha dimostrato come le storie e le iniziative più autentiche, siano quelle capaci di superare ogni confine e parlare direttamente al cuore delle persone.