Reggio Calabria si prepara ad accogliere una nuova e suggestiva rassegna culturale: dal 23 aprile prende il via “Teatro nei Musei”, iniziativa promossa dall’associazione Calabria Dietro le Quinte – APS nell’ambito del progetto di rete “Teatri della Magna Grecia”, sostenuto dall’avviso regionale “Programmi di distribuzione teatrale 2025”.

Il programma, realizzato in partenariato con il Comune di Reggio Calabria e il Museo d’Arte “A. Frangipane”, punta a valorizzare due luoghi simbolo della città – il Castello Aragonese e il museo Alfonso Frangipane – attraverso un calendario di dieci spettacoli che spaziano dal teatro classico al contemporaneo, fino alle proposte dedicate ai più piccoli. Gli eventi si inseriscono nel più ampio progetto “Cultura in comune” e vedono la collaborazione di importanti realtà del territorio, tra cui il comitato di quartiere “Ferrovieri – Pescatori”.

Il sipario si alzerà giovedì 23 aprile alle ore 19.00 presso il Museo Frangipane, in occasione della Giornata Mondiale del Libro. In scena la commedia “Zaleuco e Nosside. La prossemica dell’amore”, interpretata da Angelica Artemisia Pedatella e Gianluca Sapio della compagnia teatrale BA17.

Lo spettacolo immagina un incontro surreale nell’Ade tra Zaleuco, antico legislatore, e Nosside, poetessa, entrambi originari di Locri. Tra dialoghi brillanti e riflessioni profonde, i due protagonisti discutono sul destino della Calabria, interrogandosi se siano più necessarie le leggi o la poesia. Il risultato è un’opera che, con leggerezza e ironia, affronta temi filosofici e culturali, rendendoli accessibili a un pubblico di tutte le età.

Domenica 26 aprile, alle ore 11.00, la Sala Garcilaso della Vega del Castello Aragonese ospiterà “Storie appese ad un filo”, spettacolo di marionette interpretato da Gianluca Palma e Mariasole Brusa della compagnia Teatro del Drago, in coproduzione con “All’InCirco”.

Attraverso nove micro-drammaturgie, lo spettacolo esplora il tema della paura in tutte le sue forme: dal timore del diverso a quello dell’amore, della crescita e della morte. Un viaggio poetico e divertente in un universo in miniatura popolato da personaggi fantastici, dove anche gli adulti sono invitati a riscoprire lo stupore dell’infanzia.

La rassegna proseguirà fino al 18 maggio 2026 con una programmazione variegata. Tra gli appuntamenti di teatro contemporaneo, il 29 aprile “Antigone. Il sogno della Farfalla” della compagnia Officine Jonike Arti e, il giorno successivo, “Morgana. Acque libere” della compagnia Adexo.

Grande attesa anche per il 2 maggio, quando il Castello Aragonese farà da cornice allo spettacolo “La Conversione di un cavallo”, una suggestiva sequenza di tableaux vivants ispirati alle opere più famose di Caravaggio, a cura della compagnia Ludovica Rambelli Teatro di Napoli.

Il programma “Teatri della Magna Grecia” farà tappa anche in provincia di Vibo Valentia, presso il Centro di Educazione Ambientale Rosarella. Qui andranno in scena le repliche dello spettacolo “Di legno, di vento e di Fortuna. Le fiabe calabresi”, interpretato dalla Compagnia Teatro del Drago - All’InCirco che dal 20 al 29 aprile, coinvolgerà i bambini delle scuole del territorio, offrendo loro un’esperienza narrativa attraverso il linguaggio universale del teatro di figura.