sabato,Gennaio 28 2023

Aeroporto Reggio, solo 35 milioni di nuove risorse per il Tito Minniti – VIDEO

Il Cis per ammodernare le tre aerostazioni calabresi, ripropone per la Città dello Stretto anche i 25 milioni dell’emendamento Cannizzaro già stanziati e ancora non spesi

Aeroporto Reggio, solo 35 milioni di nuove risorse per il Tito Minniti – VIDEO

Sessanta milioni di euro per l’aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria degli oltre 215 milioni di euro stanziati tramite il contratto Istituzionale di Sviluppo Cis. In questo importo rientrano i 25 milioni dell’emendamento Cannizzaro, annunciati oltre tre anni fa per la ristrutturazione e la messa in sicurezza del Tito Minniti e ancora non spesi.

Dunque in questo intervento, definito storico dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, le nuove risorse per lo scalo reggino ammontano a soli 35 milioni di euro, poiché gli altri 25 milioni riguardano i progetti già finanziati con il piano di Sviluppo e Coesione del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, con risorse messe a bilancio con l’emendamento Cannizzaro oltre tre anni fa. L’aspetto positivo è che queste stesse risorse non sono andate perdute e che adesso possono ancora essere spese.

L’importo al centro del contratto Cis Calabria Volare, sottoscritto ieri a Roma alla presenza della ministra per il Sud Mara Carfagna e del presidente della Regione Roberto Occhiuto, è frutto infatti della somma di quasi 130 milioni di euro stanziati dalla Regione, di 60 milioni messi a disposizione da Sacal per un totale di 190 milioni di euro, ai quali si aggiungono i 25 milioni già a bilancio per lo scalo di Reggio.

Obiettivo del Cis è quello di ammodernare le tre aerostazioni calabresi di Lamezia Terme (119 milioni e mezzo di euro), Reggio Calabria (60 milioni di euro) e Crotone (36 milioni di euro).

Gli interventi per il Tito Minniti di Reggio

In particolare per il Tito Minniti di Reggio sono previste sei macro azioni, di cui la prima di ristrutturazione e messa in sicurezza comprende sette dei nove progetti originari, annunciati oltre tre anni fa dallo stesso deputato Francesco Cannizzaro, con relativa rimodulazione di importi. Seguono i progetti per la security e la digitalizzazione dell’aerostazione passeggeri, la riqualificazione lato mare del sedime aeroportuale con interventi a beneficio della safety e della security aeroportuale, l’ampliamento aerostazione passeggeri (seconda fase), la riqualifica della viabilità di accesso e aree sosta, l’adeguamento funzionale della sede del distaccamento dei vigili del fuoco.

Nel dettaglio, il primo intervento, che è anche il più corposo dei sei e che rimarca i progetti dell’emendamento Cannizzaro, è così declinato: Sicurezza del Volo ed il Controllo del Traffico Aereo (1 milione di euro); Riqualifica aiuti visivi (3.500.000 euro); Riqualifica pavimentazione area di movimento (3.500.000 euro); Adeguamento, riqualifica e ampliamento aerostazione passeggeri  (11.000.000 euro); Demolizioni di ruderi e manufatti pericolosi, riqualifica delle aree di pertinenza  (3.500.000 euro); Riqualifica impianti controllo e smistamento bagagli da stiva (3.800.000 euro); Sistemi antintrusione perimetrale (1.200.000 euro).

Il punto sui cantieri a Reggio

Sollecitato anche dal presidente della Regione Occhiuto, pure in occasione dell’odierna conferenza stampa, a completare i lavori entro i prossimi due anni, l’amministratore di Sacal, Marco Franchini, aveva già illustrato il suo cronoprogramma su Reggio prevedendo di mettere a bando tutti i progetti e sottoscrivere il primo atto vincolante entro la fine del 2022 e puntando a conseguire entro il 2023 l’80% di tutti i lavori.

Al momento solo tre dei sette progetti della prima macro azione di ristrutturazione e messa in sicurezza dell’aerostazione (quelli finanziati con l’emendamento Cannizzaro) sono andati a bando e una sola procedura è stata conclusa con affidamento dei lavori, quella degli interventi sulla Sicurezza del Volo ed il Controllo del Traffico Aereo. Sono, dunque, iniziati i lavori di rifacimento delle torri faro e a breve inizieranno quelli di sgommatura della pista. Procedura di gara ancora in corso invece per la riqualifica impianti controllo e lo smistamento bagagli da stiva e per i sistemi antintrusione perimetrale. In corso sopralluoghi per i futuri cantieri che dovranno essere avviati.

Continuità territoriale e nuove tratte

Ai 130 milioni stanziati dalla Regione nel Cis in questione, come il presidente Occhiuto ha ricordato oggi in conferenza stampa, «vanno ad aggiungersi anche 40 milioni stanziati per attrarre compagnie aeree e le risorse messe a disposizione per gli oneri di servizio per Crotone e Reggio Calabria». La conferenza dei servizi avviata per l’aeroporto dello Stretto e finalizzata ad attivare le tratte per Venezia, Bologna e Torino, è stata aggiornata proprio a domani, 5 ottobre. Le nuove tratte andranno aggiungersi a quelle da e verso Roma Fiumicino e Milano Linate, al momento le uniche attive ogni giorno. Il volo del fine settimana su Torino, attivato per la scorsa estate, è stato infatti sospeso da Blue Air, proprio in attesa del completamento dell’iter e della messa a bando delle nuove tratte per garantire la continuità territoriale.

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