Un nuovo spazio di prossimità, ascolto e partecipazione al servizio di lavoratori, pensionati, famiglie e persone fragili: la CISL rafforza la propria presenza nella Piana
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Inaugurata nel cuore di Rosarno la nuova sede della CISL, pensata come presidio di servizi, tutela, legalità e partecipazione per l’intero territorio. Non un semplice ufficio, ma un luogo aperto, in cui lavoratori, pensionati, famiglie e persone fragili potranno trovare ascolto, assistenza e risposte competenti.
All’iniziativa hanno preso parte il segretario generale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, la segretaria generale della CISL della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, l’esecutivo territoriale, i rappresentanti dei servizi CAF e INAS, il comandante della Polizia Locale, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri, il parroco e numerosi cittadini.
Nel corso dell’inaugurazione è emerso un messaggio chiaro: la rappresentanza sociale passa dalla presenza concreta nei territori, dalla capacità di ascoltare i bisogni delle persone e di trasformare i diritti in risposte esigibili.
«Abbiamo tante pagine bianche da scrivere – ha dichiarato Giuseppe Lavia – e vogliamo farlo rendendo concretamente esigibili i diritti, attraverso le tutele costruite nel tempo, la professionalità dei nostri operatori e la capacità della CISL di stare al fianco dei lavoratori, dei pensionati e di quanti sceglieranno il nostro sindacato come riferimento. In territori complessi come questo, la presenza della CISL non è soltanto organizzativa: è una scelta sociale, civile e profondamente comunitaria».
La sede di Rosarno nasce come punto di prossimità e responsabilità, in un’area segnata da fragilità sociali, lavorative e occupazionali. Un presidio stabile che punta a rafforzare la rete tra cittadini, lavoratori, istituzioni e realtà locali, anche rispetto ai temi dello sfruttamento, della marginalità e dell’irregolarità.
A sottolineare il valore dell’apertura è stata anche Nausica Sbarra, che ha parlato di «un risultato importante e, al tempo stesso, una nuova assunzione di responsabilità verso questo territorio».
«La nuova sede CISL di Rosarno – ha affermato – assume un’importanza strategica non solo perché consentirà a tutte le rappresentanze delle categorie confederali di svolgere, in modo più stabile e capillare, la propria attività di consulenza, tutela e accompagnamento, ma anche perché diventerà un presidio concreto di legalità a sostegno dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori stranieri, molti dei quali cittadini extracomunitari, particolarmente presenti in questo territorio».
Per Sbarra, la presenza della CISL a Rosarno rappresenta una scelta maturata «nel segno della prossimità, dell’ascolto e della partecipazione».
«Rosarno ha bisogno di riferimenti stabili, di luoghi credibili, di presìdi capaci di stare accanto alle persone, ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie. Questa sede non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso di impegno, presenza e vicinanza».
«La CISL – ha aggiunto – vuole abitare i territori, non attraversarli. Vogliamo costruire fiducia, offrire servizi, generare relazioni e contribuire, insieme alle istituzioni e alle comunità locali, a contrastare fragilità, illegalità, sfruttamento e solitudine sociale. La nostra forza sarà quella di esserci, con umiltà, competenza e spirito di servizio».
La nuova apertura si inserisce in un percorso più ampio di rilancio e radicamento della CISL metropolitana, che negli ultimi mesi ha rafforzato la propria presenza con nuovi presìdi di servizio in diverse aree della provincia.
La sede di Rosarno sarà dunque una casa aperta ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini e a quanti cercano ogni giorno risposte concrete ai propri bisogni. Un luogo di assistenza, tutela e ascolto, nel segno della partecipazione e della giustizia sociale.

