Il sindaco Luca Gaetano: «Garantiremo assistenza ai cittadini durante la chiusura temporanea della sede»
Tutti gli articoli di Economia e lavoro
PHOTO
L’ufficio postale di San Ferdinando si prepara a cambiare volto grazie al progetto “Polis – Case dei servizi di cittadinanza digitale” promosso da Poste Italiane per i Comuni con meno di 15 mila abitanti.
La sede di via Rimessa 15 sarà interessata da un intervento di ammodernamento infrastrutturale e tecnologico che consentirà di trasformare l’ufficio in un moderno centro servizi per i cittadini, con nuove funzioni dedicate anche ai servizi della Pubblica amministrazione.
Grazie agli interventi previsti, sarà infatti possibile richiedere direttamente allo sportello passaporti, certificati anagrafici, documenti previdenziali Inps e certificati giudiziari, evitando spostamenti verso altri centri.
Il progetto punta anche a ridurre il divario digitale, con operatori formati per assistere i cittadini meno esperti nell’utilizzo dei nuovi servizi telematici. Prevista inoltre l’installazione di postazioni self-service e ATM evoluti accessibili anche fuori dall’orario di apertura.
L’iniziativa comprende anche un intervento sul fronte della sostenibilità ambientale: il Comune è stato infatti selezionato per l’installazione di una nuova infrastruttura pubblica dedicata alla ricarica dei veicoli elettrici, senza costi per l’Amministrazione comunale.
Per consentire i lavori, l’ufficio postale resterà chiuso dal 20 maggio al 26 giugno 2026. Dal 22 maggio al 24 giugno, i servizi saranno trasferiti temporaneamente presso l’Ufficio Postale Rosarno 1, dove sarà possibile effettuare tutte le normali operazioni, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza.
Gli orari di apertura della sede temporanea saranno dal lunedì al venerdì dalle 8:20 alle 13:45 e il sabato dalle 8:20 alle 12:45.
Per limitare i disagi alla popolazione, il Comune organizzerà anche un servizio navetta dedicato, pensato in particolare per anziani e fasce più fragili della cittadinanza.
Il sindaco Luca Gaetano ha inoltre chiesto a Poste Italiane la disponibilità di un ufficio postale mobile almeno nei giorni di pagamento delle pensioni e la possibilità di mantenere operativo il Postamat durante l’esecuzione dei lavori.
L’Amministrazione comunale renderà note nei prossimi giorni tutte le informazioni operative relative al servizio navetta e alle misure predisposte per garantire continuità ai servizi.
La riapertura dell’ufficio postale rinnovato è prevista per il 27 giugno 2026.

