Grande partecipazione al convegno “Come riportare i giovani talenti al Sud” promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria. Il presidente Nicola Cuzzocrea: “Al centro il talento, le imprese e il diritto di costruire il proprio futuro al Sud”.

Nella Sala del Consiglio Comunale di Siderno, particolarmente gremita, le testimonianze di giovani che hanno scelto di restare o tornare in Calabria ed un confronto tra imprese, istituzioni e professionisti sulle prospettive di sviluppo del territorio hanno animato l’evento nell'ambito dell'Ottobrata Sidernese 2026.

Un appuntamento nato dalla volontà di affrontare una delle sfide più importanti per il futuro della Calabria: contrastare la fuga dei giovani talenti e creare le condizioni affinché le nuove generazioni possano scegliere di restare, tornare e investire le proprie competenze nel territorio.

A promuovere e introdurre l'incontro, è stato Giuseppe Marzano, imprenditore e associato del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria.

Il dibattito, moderato dalla giornalista Francesca Russo, ha visto la partecipazione del Sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni, dell'assessore regionale Giovanni Calabrese, della consigliera regionale Filomena Greco e del presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, Nicola Cuzzocrea.

Le storie di chi ha scelto di credere nel Sud.

A rendere particolarmente significativo il confronto sono state proprio le testimonianze di chi ha deciso di costruire il proprio percorso personale e professionale nel Mezzogiorno, dimostrando che anche in Calabria è possibile trasformare competenze, idee e determinazione in opportunità concrete.

Tra i protagonisti, Miriam Pugliese, cofondatrice di Nido di Seta, realtà imprenditoriale che gestisce l'intera filiera della seta in un unico luogo, e Floridiana Ventrella, fondatrice di lavoroalsud.it, piattaforma nata per favorire l'incontro tra opportunità professionali e giovani interessati a lavorare nel Mezzogiorno.

A portare la propria esperienza anche Girolamo Rupolo, project manager presso Accenture, e Giada Sgotto, che ha raccontato la propria prospettiva di rientro nella sua terra d'origine.

Esperienze differenti, accomunate da un messaggio: il Sud può essere una terra di opportunità, ma servono condizioni concrete perché il talento possa esprimersi, crescere e generare valore.

Cuzzocrea e i Giovani Imprenditori: costruire le condizioni per restare.

Il confronto ha posto al centro il ruolo delle imprese nella costruzione di un ecosistema capace di attrarre competenze, sostenere nuove iniziative imprenditoriali e favorire l'occupazione qualificata.

Per il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, guidato dal Presidente Nicola Cuzzocrea, la sfida non può limitarsi alla necessità di contrastare l'emigrazione giovanile, ma deve tradursi nella capacità di rendere il territorio competitivo, attrattivo e in grado di offrire prospettive professionali concrete.

Non basta invitare i giovani a restare o a rientrare: occorre accompagnarli attraverso strumenti adeguati, politiche di sostegno, investimenti, formazione e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, università e sistema produttivo.

In questa prospettiva, il mondo imprenditoriale è chiamato a svolgere un ruolo centrale, non soltanto nella creazione di posti di lavoro, ma anche nella diffusione della cultura d'impresa e nella valorizzazione delle competenze delle nuove generazioni.

Trattenere i talenti significa offrire ai giovani la libertà di scegliere la Calabria, senza dover rinunciare alle proprie ambizioni professionali e personali.

Il confronto con le istituzioni e le prospettive per la Calabria.

Nel corso dell'incontro, è emersa anche l'importanza del contributo delle istituzioni regionali e locali nella definizione di politiche capaci di sostenere chi desideri investire e fare impresa.

L’assessore regionale Giovanni Calabrese ha richiamato l'impegno della Regione Calabria nel supporto al tessuto produttivo attraverso misure e strumenti dedicati a investimenti, innovazione e nuova occupazione.

La partecipazione delle istituzioni ha rappresentato un’occasione per rafforzare il dialogo sulle priorità del territorio, con particolare riguardo alla necessità di trasformare le potenzialità della Calabria in opportunità effettivamente accessibili alle nuove generazioni.

La grande partecipazione registrata a Siderno conferma quanto il tema sia sentito dalla comunità e quanto sia importante continuare a promuovere occasioni di confronto capaci di mettere in relazione esperienze, competenze e visioni differenti.

L’impegno dei Giovani Imprenditori per il futuro del territorio.

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio Calabria esprime soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa e ringrazia Giuseppe Marzano per l'impegno nell'organizzazione dell'incontro, i rappresentanti istituzionali, la moderatrice Francesca Russo, tutti i relatori e il pubblico che ha partecipato con interesse.

Un ringraziamento anche all'organizzazione dell'Ottobrata Sidernese e a quanti hanno contribuito a rendere possibile un momento di dialogo così significativo.

L'iniziativa si inserisce nel percorso di attività che il Gruppo porta avanti per promuovere la cultura d'impresa, valorizzare il capitale umano e rafforzare il rapporto tra giovani, imprese e territorio.

L'obiettivo è continuare a costruire una rete di opportunità capace di trasformare il desiderio di restare o tornare in Calabria in una scelta concreta e sostenibile.

Perché il futuro del Sud non dipende soltanto da quanti giovani decideranno di tornare, ma soprattutto da quante opportunità il territorio sarà capace di creare per permettere loro di restare.