La fiera del Lavoro resterà aperta anche domani dalle 9 alle 14. La testimonianza di Stefania: «Un'esperienza che fa crescere e acquisire consapevolezza. Non è la mia prima volta qui ma quello di quest'anno stato il colloquio più bello che io ricordi. Spero che mi chiamino per iniziare un nuovo percorso».
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Il lotto D dell'università Mediterranea di Reggio diventa spazio vivo per chi offre e per chi cerca lavoro, ospitando la 14^ edizione del Professional day. La fiera del lavoro promossa dal settore Job Placement dell’ateneo, dalla Camera di Commercio con la sua azienda speciale In.ForM.A e dalla cooperativa Cisme sarà aperta anche domani dalle ore 9 alle ore 14.
Tanti i laureati alla ricerca di un’opportunità per restare qui a lavorare, ma c’è anche chi cerca un lavoro da conciliare con lo studio.
«Questa può anche essere l’occasione per trovare un lavoro adatto a noi studenti e che sia fattibile da gestire durante il periodo dell’università», racconta una studentessa al primo anno di Ingegneria informatica alla Mediterranea.
«Mi sono laureato qui alla Mediterranea in Ingegneria informatica e sistemi di Comunicazione. Ho sostenuto già diversi colloqui stamattina. Cerco qualcosa che mi stimoli e che mi consenta di restare nell’ambito in cui mi sono formato», racconta un giovane laureato.
«Al di là di come andrà, è sempre molto utile rapportarsi con persone che non si conoscono parlando delle proprie competenze. Dunque è stato un'esperienza utile. Io vivo a Reggio ma mi sono laureata a Messina in Economia e Innovazioni imprenditoriali del Turismo e sono qui per confrontarmi con le opportunità che il territorio offre», racconta un’altra giovane laureata.
«Un'esperienza che fa crescere e acquisire consapevolezza. Non è la mia prima volta qui – racconta Stefania Caridi – ma quello di quest'anno stato il colloquio più bello che io ricordi. Sono stata molto a mio agio perchè le domande che mi sono state poste erano esattamente quelle alle quali avrei voluto rispondere. Riguardavano l’arte in ogni sua forma, che è l’ambito in cui vorrei lavorare. Mi sono laureata qui, alla Mediterranea, in Architettura e Restauro dopo essermi diplomata al liceo artistico. Adesso spero che mi chiamino per iniziare un nuovo percorso».
Oltre tre mila colloqui per le 67 aziende, anche internazionali, impegnate a incontrare aspiranti collaboratori, collaboratrici e dipendenti. Aziende che si dicono soddisfatte di questa prima giornata e che hanno apprezzato il grado di motivazione delle candidate e dei candidati alle posizioni da loro messe a disposizione.
E non ci sono solo giovani ma anche chi, pure con titoli ed esperienza, cerca stabilità dopo anni di precariato
«Ho tante esperienze lavorative ma, trovandomi in Calabria e in quanto donna sono state esperienze di precariato ascrivibili a lavori brevi o saltuari e con fatturazioni con partita Iva. Avrei bisogno di stabilità – racconta l’agronoma Marisa Vizzari – ma anche di un lavoro che mi consenta di avere le adeguate soddisfazioni dopo i miei studi e le specializzazioni conseguite».





