La kermesse termina e va in archivio registrando numeri record, con oltre 100 aziende coinvolte e un'affluenza di turisti in costante aumento. Nell'intervista rilasciata a margine dell'evento, il Presidente traccia il bilancio della manifestazione, presenta la nuova iniziativa "Le vie del bergamotto" e annuncia i prossimi appuntamenti internazionali a Lussemburgo e Milano
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La quinta edizione di Bergarè va in archivio registrando un importante bilancio di presenze e partecipazione. A margine della manifestazione, il Presidente Tramontana ha espresso la propria soddisfazione per il percorso di crescita intrapreso dalla kermesse: «Siamo veramente contenti come sia andata questa quinta edizione di Bergarè, un Bergarè che cresce ogni anno, cresce come numero di aziende. Quest'anno abbiamo avuto più di 100 aziende dell'intero territorio metropolitano, ma cresce soprattutto in termini di presenza».
Oltre ai visitatori locali, l'evento ha registrato un notevole riscontro tra i turisti, centrando l'obiettivo primario promosso dagli organizzatori. Come sottolineato dal Presidente Tramontana: «Ormai Bergarè è diventato un appuntamento visitato da tanti reggini, calabresi, siciliani, ma soprattutto dai tanti turisti che vivono il nostro territorio. Ecco, questa era un po' l'ambizione nostra di presentare il bergamotto in tutti i suoi utilizzi, quindi oltre che nella profumeria, anche in cucina, in pasticceria, ma soprattutto anche un bergamotto che diventa anche un attrattore turistico».
Per consolidare questo legame con l'esperienza di viaggio, è stato presentato il nuovo progetto legato all'agriturismo e alla scoperta delle aziende agricole del territorio: «Per questo da Bergarè abbiamo lanciato quest'anno anche le vie del bergamotto legandolo all'agriturismo, quindi offrendo al turista una nuova opportunità: avrà l'opportunità di visitare le nostre aziende, visitare i nostri bergamotteti, di visitare allo stesso tempo quindi tutto il territorio metropolitano. Ecco un bergamotto che diventa quindi un attrattore turistico, una nuova esperienza per il turista che si avvicina alla nostra città».
Il successo dell'edizione reggina rappresenta la base di partenza per portare il marchio e le aziende locali al di fuori dei confini regionali. Il Presidente ha spiegato nel dettaglio i prossimi appuntamenti in programma a novembre: «Un Bergarè che quest'anno va anche oltre i confini cittadini. Andremo prima in Lussemburgo dal 21 al 25 di novembre ad una importante fiera, ExpoGast, una fiera della cucina e dell'agroalimentare, e poi il 26 in questo importante evento che faremo a Milano».
L'evento nel capoluogo lombardo si terrà in una sede di prestigioso valore istituzionale, con un obiettivo strategico ben definito per l'economia dell'area metropolitana: «Bergarè quindi arriverà a Milano in un palazzo storico a fianco al Duomo, Palazzo Giureconsulti dove si fanno i grandi eventi, dove tante aziende reggine avranno l'opportunità di incontrare 100 operatori milanesi, ma soprattutto la stampa, le istituzioni e il territorio. L'idea è quella di penetrare nel mercato milanese, magari il prossimo anno, perché no, pensare ad un'edizione come questa che viviamo a Reggio nella città di Milano che rappresenta ovviamente la capitale dell'economia italiana».

