Al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria si è tenuta la cerimonia di premiazione della VII edizione del Concorso nazionale “A. Scopelliti”, promosso dalla Fondazione Antonino Scopelliti in collaborazione con l’ANP – Associazione nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola – e con il patrocinio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’evento, condotto dalla giornalista Eva Giumbo, ha visto la partecipazione di studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado di tutto il territorio nazionale, ai quali sono state conferite le borse di studio per i migliori elaborati artistici, letterari e digitali. Tema di questa edizione, “Uguali e diversi: crescere insieme nel rispetto”, con un forte richiamo ai valori dell’uguaglianza, dell’inclusione e alla condanna di ogni forma di violenza, in particolare quella contro le donne.

La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria, Carmelo Versace, e dell’assessore comunale Carmelo Romeo, delegato del sindaco della Città di Reggio Calabria. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di affrontare queste tematiche con i giovani, ribadendo il valore della memoria e il sostegno convinto delle istituzioni alle iniziative della Fondazione Scopelliti.

«È un momento di grande valore simbolico e sociale – ha dichiarato Carmelo Versace – perché la Fondazione Scopelliti dimostra, ancora una volta, una straordinaria attenzione verso i nostri ragazzi. La volontà di istituzionalizzare queste borse di studio rappresenta un investimento reale sul futuro delle nuove generazioni». Il sindaco f.f. ha inoltre ringraziato la presidente Rosanna Scopelliti e tutto lo staff della Fondazione per l’impegno e la continuità di un percorso ispirato all’esempio del giudice Antonino Scopelliti, «un uomo delle istituzioni a 360 gradi, barbaramente ucciso 35 anni fa».

L’assessore Carmelo Romeo, intervenuto in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ha evidenziato il valore culturale e simbolico della location: «Siamo orgogliosi di collaborare con la Fondazione Scopelliti ormai da tanti anni. Crediamo fortemente nella legalità e nell’esempio lasciato dal giudice Scopelliti. Realizzare questo evento al Teatro Cilea, accanto alla Pinacoteca Civica, consente di coniugare cultura, arte e legalità. Se vogliamo che le nuove generazioni credano davvero in questi valori, dobbiamo continuare a sostenerli attraverso iniziative come questa».

A nome del presidente nazionale ANP Antonello Giannelli, il presidente provinciale ANP Reggio Calabria ha rinnovato la volontà dell’associazione di condividere percorsi capaci non solo di custodire la memoria, ma di trasmettere ai giovani valori fondamentali come l’impegno civico e il senso del dovere, attraverso il ruolo centrale della scuola.

Momento particolarmente intenso è stato l’intervento della presidente della Fondazione Antonino Scopelliti, Rosanna Scopelliti, che con emozione e fermezza ha ricordato l’eredità morale del padre e la complessità di essere figli di un martire dello Stato. «Con la settima edizione della consegna delle borse di studio intitolate alla memoria di Antonino Scopelliti – ha dichiarato – ci ritroviamo ancora una volta al Teatro Cilea insieme ai ragazzi provenienti da tutta Italia, con lavori di grandissima qualità. Questo ci conferma quanto sia importante veicolare la figura, l’esempio e il sacrificio di mio padre».

La presidente ha poi sottolineato come il premio rappresenti quest’anno «un punto di arrivo, ma anche un punto di partenza», annunciando che tutte le iniziative della Fondazione accompagneranno il percorso di memoria e impegno verso il 35° anniversario della morte di Antonino Scopelliti, fino al 9 agosto. «Sarà un anno intenso – ha aggiunto – in cui continueremo a mettere in rete esperienze, professionalità e storie dei nostri ragazzi, nella consapevolezza che siamo ancora in attesa di verità e giustizia».

Per la sezione artistico-figurativa, il primo premio è stato assegnato a Gaia Di Sisto dell’Istituto Comprensivo “Montini” di Campobasso per l’opera La trilogia degli specchi, capace di rappresentare con immagini evocative l’uguaglianza tra uomini e donne e il superamento degli stereotipi.
Il premio per la sezione letteraria è andato a Vincenzo Sergio Labate dell’IC “Falcomatà – Archi” di Reggio Calabria per il racconto L’ultima ad essere scelta, un testo autobiografico che affronta il tema della discriminazione di genere nelle esperienze quotidiane.

Per la sezione social media, primo classificato Vincenzo Zito del liceo scientifico “A. Volta” di Reggio Calabria con il post Instagram Lo specchio non mente, un invito a seguire il proprio percorso senza farsi condizionare da giudizi e pregiudizi.

Conferite anche menzioni speciali a Giusy Gallo dell’IC “M. La Cava” di Bovalino per l’elaborato Basta scuse. Basta paura. Basta silenzio. Siamo donne… amiamoci e a Carmine Petito del liceo “Laura Bassi” di Napoli per il video Una sedia tutta per me.

La manifestazione, intensa e partecipata, è stata arricchita dagli interventi musicali dell’ensemble Sax in Love, che con una raffinata selezione di brani ha coinvolto ed emozionato il giovane pubblico, suggellando una giornata all’insegna della memoria, dell’impegno e della legalità.